Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03804 presentata da MATTESINI DONELLA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 13/06/2017
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-03804 presentata da DONELLA MATTESINI martedì 13 giugno 2017, seduta n.836 MATTESINI, MARGIOTTA, Gianluca ROSSI, LO GIUDICE, PAGLIARI, FATTORINI, CANTINI, COCIANCICH, PEZZOPANE, MATURANI, PUPPATO, LAI, CHITI, AMATI, FAVERO, SCALIA, ALBANO - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che: in queste ore il territorio aretino piange la scomparsa della piccola T., una bambina di 18 mesi, deceduta dopo essere rimasta chiusa in auto sotto il sole per tutta la mattina; G., J., L., E., M., G., T. sono solo le ultime vittime di un fenomeno purtroppo in crescita in questi ultimi anni; infatti, le statistiche evidenziano un aumento significativo di questi casi in tutto il mondo a partire dagli anni '90 ed in seguito all'introduzione dell' airbag , anche per il posto del passeggero a lato del guidatore. Secondo gli esperti di sicurezza stradale l'apertura dell' airbag in caso di incidente può essere pericolosa per i bambini, quindi si suggerisce di sistemare il seggiolino non più sul sedile anteriore ma su quello posteriore e, nel caso di bambini molto piccoli, con il volto del bambino rivolto verso il lunotto per ridurre i pericoli del contraccolpo in caso di incidente stradale. Questo nuovo posizionamento aumenta la sicurezza del bambino in caso di incidente ma ha come effetto la sua minore visibilità a bordo dell'automobile; tali tragici incidenti si ripetono secondo un copione comune: un genitore, in un periodo di forte stress e stanchezza, lascia il figlio nell'auto sotto il sole per molte ore. Solo dopo alcune ore si ravvede della disattenzione ma spesso è ormai troppo tardi. La temperatura all'interno di una macchina lasciata al sole, per effetto dei vetri trasparenti e delle parti interne soggette a rapido surriscaldamento, sale rapidamente e può raggiungere in poco tempo i 50 gradi anche se la temperatura esterna non supera i 25 gradi. Secondo le ricerche, l'ipertermia in un bambino dimenticato in macchina può verificarsi anche in 20 minuti, e la morte entro 2 ore; considerato che: alla luce della crescente diffusione di tale fenomeno, è necessario dunque che il legislatore si interroghi sulle contromisure da adottare a tutela della sicurezza del bambino e in ausilio dei genitori; il codice della strada attualmente in vigore già prevede misure per la sicurezza delle persone come ad esempio l'obbligatorietà delle cinture di sicurezza e del casco per i motocilisti. Lo stesso codice prevede, inoltre, norme stringenti anche riguardo all'uso dei seggiolini, sulla loro dimensione e sul loro ancoraggio; numerosi sono gli studi effettuati per creare strumenti e congegni che siano di supporto ai genitori e che impediscano queste situazioni dal drammatico epilogo; gli studenti dell'istituto istruzione superiore "Enrico Fermi" di Bibbiena, in provincia di Arezzo, hanno messo a punto un seggiolino che, collegato all'impianto elettrico dell'automobile, avverte il conducente, con segnali quali l'accensione delle frecce, il suono del clacson e addirittura con l'invio di un sms al cellulare, della presenza del bambino all'interno dell'automobile quando il motore è spento e le portiere sono chiuse; il seggiolino, chiamato "Ricordati di me", è stato creato nel 2013 da 16 ragazzi che all'epoca frequentavano l'Istituto, coordinati dal professor Pier Luigi Bargellini con l'assistenza del tecnico Alberto Larghi; è già stato brevettato tre anni fa ed ha avuto un riconoscimento dal Cnr ma purtroppo fino ad oggi non ha ottenuto nessuna proposta per la sua produzione in serie, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga di doversi attivare con la massima sollecitudine per promuovere l'uso obbligatorio in tempi rapidi di dispositivi già brevettati per la sicurezza dei bambini all'interno delle automobili. (3-03804)