Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03151 presentata da VALIANTE SIMONE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 10/07/2017
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-03151 presentato da VALIANTE Simone testo presentato Lunedì 10 luglio 2017 modificato Martedì 11 luglio 2017, seduta n. 831 VALIANTE , BORGHI , DE MENECH e MARIANO . — Al Ministro per gli affari regionali, al Ministro dell'interno, al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: la legge 7 aprile 2014, n.56, ha disciplinato l'organizzazione e il ruolo delle ex province introducendo la nuova denominazione di enti territoriali di area vasta, in attesa dell'abolizione degli enti stessi prevista dalla riforma costituzionale; la riforma del titolo V della Costituzione non è stata approvata dal corpo elettorale e pertanto le province sono rimaste incardinate nella struttura costituzionale della Repubblica; la legge n.56 del 2014 assegna alle province funzioni fondamentali quali: la pianificazione territoriale, la tutela e valorizzazione dell'ambiente, la pianificazione dei trasporti, la costruzione e gestione delle strade provinciali, la gestione dell'edilizia scolastica e la programmazione provinciale della rete scolastica, l'assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali; la medesima norma assegna inoltre funzioni aggiuntive alle province interamente montane e confinanti con Stati esteri, individuate dalle regioni competenti nelle province di Sondrio, Belluno e Verbano Cusio Ossola; per servizi di viabilità garantiti dalle province si intende: gestione, manutenzione e messa in sicurezza di 130 mila chilometri di strade, oltre il 70 per cento della rete viaria nazionale, di cui 38 mila di strade montane (il 30 per cento); le province, dopo i tagli del 2015 di 650 milioni di euro, di 1 miliardo e 300 milioni di euro nel 2016 e 1 miliardo e 950 milioni di euro nel 2017, non sono più in grado di erogare i servizi alla popolazione; le province montane non si sono viste riconoscere risorse per la copertura delle funzioni fondamentali statali aggiuntive attribuite loro dalla legge n.56 del 2014; dal 2013 al 2016 la spesa corrente delle province è diminuita del 40 per cento, riducendosi di oltre 2,7 miliardi di euro; la differenza tra entrate e uscite nel 2016 è stata pari a 571 milioni di euro; la legge di bilancio per l'anno 2017 avrebbe dovuto disciplinare nuovi interventi per le province, ma la crisi intervenuta a seguito delle dimissioni del Governo pro tempore ha comportato un'accelerazione dell’ iter di approvazione della legge che non ha potuto prevedere nuovi interventi per gli enti periferici; lo stato di emergenza ambientale delle ultime settimane ha evidenziato come non sia ulteriormente procrastinabile una nuova disciplina normativa ed economica sull'articolazione delle province–: quali elementi si intendano fornire sui fatti descritti in premessa e quali iniziative, per quanto di competenza, il Governo intenda assumere, anche con riguardo all'individuazione delle risorse economiche necessarie. (3-03151)