Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03881 presentata da MUNERATO EMANUELA (FARE!) in data 13/07/2017
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-03881 presentata da EMANUELA MUNERATO giovedì 13 luglio 2017, seduta n.859 MUNERATO, BELLOT, BISINELLA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che: in poche settimane, dopo il terremoto del centro Italia, sono stati raccolti 34 milioni di euro, attraverso il meccanismo delle donazioni tramite il sistema degli "sms solidali"; il comitato dei garanti che gestisce il denaro raccolto ha quindi convocato le regioni e diviso i soldi per regione, in base alla percentuale di danni avuti. Come noto, si tratta di un tesoretto da 34 milioni di euro, che Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo dovranno spartirsi. Il comitato dei garanti ha stabilito di destinare alla Marche il 65 per cento dei fondi disponibili, pari a 17,5 milioni di euro; da notizie stampa, si apprende che la Regione Marche ha presentato una proposta che destina la maggioranza dei 17,5 milioni di euro per opere intese a dare valore aggiunto al turismo; tra queste, la cifra più cospicua, 5 milioni e 450.000 euro, dovrebbe essere impiegata al "primo stralcio" di una pista ciclabile, che collega Civitanova Marche a Sarnano, cioè un collegamento ciclabile mare-montagna; risulta inoltre che, come denunciato da Francesco Pastorella, coordinatore dei 61 comitati Terremoto centro Italia, quasi l'86 per cento dei fondi destinati alla Regione Marche verrà impiegato per opere che con i terremotati non c'entrano nulla; lo stesso commissario per la ricostruzione nella regione Marche, ingegner Spuri, ha recentemente dichiarato che la Regione ha scelto, con quei soldi, di spendere 250.000 euro per finire una scuola, tutti gli altri soldi sono destinati non per riparazioni, ma per dare valore aggiunto al turismo, alle attività produttive, alle facilitazioni delle imprese; ad avviso delle interroganti, si tratta di una gestione dei fondi incomprensibile, che appare tanto più scellerata, se messa a confronto con quella della Regione Umbria che, con i fondi ricevuti dagli sms solidali, intende attuare un piano ad hoc , volto soprattutto al miglioramento sismico delle scuole e a una ricostruzione oculata, si chiede di sapere se il Governo sia conoscenza di quanto segnalato in premessa e come intenda intervenire al fine di assicurare un corretto utilizzo dei fondi raccolti e destinati alla Regione Marche, garantendo in tal modo la giusta priorità alla ricostruzione e alla messa in sicurezza di territorio, edifici pubblici e infrastrutture. (3-03881)