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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03911 presentata da CALEO MASSIMO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 26/07/2017

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-03911 presentata da MASSIMO CALEO mercoledì 26 luglio 2017, seduta n.866 CALEO, VACCARI, BORIOLI, BROGLIA - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che, a quanto risulta agli interroganti: l'Italia ha il più alto indice di biodiversità, sia vegetale che animale, tra i Paesi europei; tale indice rappresenta non solo un valore ambientale ma un tratto fondamentale per la promozione del made in Italy ; per la tutela della biodiversità sono in atto azioni e progetti che intervengono sullo stato di conservazione di alcune specie; tra questi, nel 1996, ha preso avvio mediante finanziamenti "LIFE" dell'Unione europea il progetto "Ursus" di tutela della popolazione di orso bruno del Brenta, più noto come "Life Ursus" che ha consentito il rinsaldamento tra le popolazioni ursine presenti ed in espansione sull'arco alpino centro-orientale; considerato che: ai progetti di reintroduzione dell'orso bruno, specie particolarmente protetta e a rischio di estinzione, non sempre ha fatto seguito un costante e attento monitoraggio del territorio, che tenesse conto anche della forte antropizzazione delle zone su cui si stava intervenendo e dunque delle necessità di mantenere un equilibrio tra la presenza dell'uomo e quello dell'orso bruno; per tale motivo, oggi, si rileva una presenza numerosa degli orsi sul territorio, si stima circa 70 esemplari, che seppure rappresenta un dato positivo per la conservazione della specie, dall'altro innegabilmente mette a rischio l'incolumità delle popolazioni residenti in determinate aree del Paese; ciò trova conferma nei numerosi fatti di cronaca verificatisi negli ultimi tempi, che raccontano di avvistamenti sempre più frequenti di orsi in determinate aree del Trentino e di attacchi e aggressioni da parte di tale specie animale all'uomo; l'ultimo episodio è quello avvenuto nei pressi dei laghi di Lamar in provincia di Trento che ha innescato una polemica e un pericoloso scontro tra chi spinge per la conservazione assoluta e chi propone di procedere all'abbattimento indiscriminato degli esemplari, senza tuttavia giungere ad una soluzione ragionevole ed equilibrata del problema, che tenga conto delle esigenze di tutela dell'incolumità delle popolazioni e quello di conservazione della specie animale, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga di dover intervenire con sollecitudine per evitare che vengano adottate decisioni squilibrate dettate dall'emotività, che possano pregiudicare il lavoro svolto per la conservazione della specie, oppure mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini; se non ritenga pertanto opportuno e necessario attivare un tavolo di lavoro con le amministrazioni locali e le Province autonome per definire linee guida ed interventi, anche attraverso campagne finalizzate, che si pongano l'obiettivo di garantire, in chiave preventiva, concreta sicurezza per l'uomo ed efficace tutela per l'orso bruno. (3-03911)





 
Cronologia
giovedì 20 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro per gli affari regionali Costa rassegna le dimissioni.

mercoledì 26 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 154 voti favorevoli e 117 contrari, nella formulazione che recepisce le modifiche proposte dalla Commissione, ad eccezione di quella dichiarata improponibile, l'emendamento 1.800 interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, recante disposizioni urgenti per la crescita economica del Mezzogiorno (S. 2860), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



giovedì 27 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 148 voti favorevoli e 91 contrari, nel testo approvato dalla Camera, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 25 giugno 2017, n. 99, recante disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza S.p.A. e di Veneto Banca S.p.A. (S. 2879), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia (legge 31 luglio 2017, n. 121).