Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/04029 presentata da MUNERATO EMANUELA (FARE!) in data 03/10/2017
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-04029 presentata da EMANUELA MUNERATO martedì 3 ottobre 2017, seduta n.888 MUNERATO, BELLOT, BISINELLA - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che, a quanto risulta alle interroganti: la situazione di semi paralisi generata dalla precaria condizione dei ponti sul Po, anello di raccordo fondamentale del traffico veicolare e area logistica strategica per il flusso commerciale fra la Lombardia e l'Emilia-Romagna, rischia di compromettere seriamente l'andamento della produzione industriale e la già flebile ripresa economica delle aziende emiliane e lombarde; il ponte di Colorno-Casalmaggiore, ad esempio, è attualmente chiuso a causa di una grave lesione delle travi. Il senso unico alternato in prossimità del ponte Verdi, che collega il comune di Roccabianca (Parma) a San Daniele Po (Cremona), causa interminabili ore di coda; continui disagi anche in prossimità del ponte Taro, tra Roccabianca e Sissa Trecasali, con intasamenti sul ponte Viadana-Boretto; contesto simile per il ponte Po, tra Pieve Porto Morone (Pavia) e Pievetta di Castelsangiovanni, nel piacentino, al momento in fase di manutenzione. Oltre 20.000 persone, ogni giorno, subiscono gli effetti di una situazione al limite dell'insostenibile; i sindaci dei territori interessati hanno segnalato gravissimi danni anche al tessuto economico di tutta l'area, con preoccupanti ricadute anche in termini occupazionali, per l'appesantimento dei tempi e dei costi di trasporto delle merci. Vi è quindi un sovraccarico della rete stradale minore, con ponti e sistemi di attraversamento certamente non adeguati a fronteggiare quella che si configura come vera e propria emergenza; la situazione appare allarmante, specie in considerazione del fatto che nel nostro Paese la maggior parte del trasporto merci avviene su gomma; ad avviso delle interroganti, sarebbe opportuno e urgente il potenziamento della linea ferroviaria Parma-Brescia, già fatiscente prima e di certo attualmente non in grado di sostenere il sensibile aumento del numero dei pendolari, costretti a spostarsi in treno, a causa di una mobilità stradale pesantemente compromessa dalle circostanze sopra ricordate; al potenziamento della linea ferroviaria dovrebbe poi accompagnarsi l'innalzamento dei livelli di sicurezza delle stazioni, magari attraverso sistemi di videosorveglianza, allo scopo di prevenire e disincentivare i già numerosi casi di furto e microcriminalità avvenuti nei pressi dei parcheggi, luoghi che spesso vengono lasciati in condizioni di abbandono e che, oltre tutto, per numero e dimensioni non riescono a soddisfare le esigenze dei pendolari, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza delle situazioni descritte e di quella riguardante il ponte Colorno-Casalmaggiore in particolare; come intenda intervenire, per quanto di propria competenza, al fine di assicurare il rapido ripristino e l'operatività dell'infrastruttura e scongiurare l'aggravarsi dei disagi per le popolazioni dei territori interessati. (3-04029)