Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/03431 presentata da ZANETTI ENRICO (SCELTA CIVICA-ALA PER LA COSTITUENTE LIBERALE E POPOLARE-MAIE) in data 12/12/2017

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-03431 presentato da ZANETTI Enrico testo presentato Martedì 12 dicembre 2017 modificato Mercoledì 13 dicembre 2017, seduta n. 900 ENRICO ZANETTI . — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: la legge n.232 del 2016 ha statuito, all'articolo 1, comma 211, che, con decorrenza dall'entrata in vigore, «ai trattamenti pensionistici spettanti alle vittime del dovere e ai loro familiari superstiti», di cui alle leggi n.466 del 1980, n.302 del 1990 e all'articolo 1, commi 563 e 564, della legge n.266 del 2005, «si applicano i benefici fiscali di cui all'articolo 2, commi 5 e 6, della legge 23 novembre 1998 n.407, e dell'articolo 3, comma 2, della legge 3 agosto 2004, n.206, in materia di esenzione dall'imposta sui redditi»; l'obiettivo, nei principi ispiratori del legislatore, era quello di mettere fine alla discriminazione di trattamento tra le diverse categorie di «vittime», tra le quali quelle «del terrorismo» nei confronti di quelle «del dovere»; tuttavia, malgrado l'inserimento nell'ordinamento giuridico della norma evidenziata, portatrice di evidenti, chiari e circoscritti benefici economici tratti dalla speculare normativa disciplinante per le «vittime del terrorismo», si assiste ad una difforme traduzione in coerenti riconoscimenti da parte dell'Inps, in particolare attraverso l'emanazione di circolari interpretative che hanno ridotto notevolmente la platea degli aventi diritto alle esenzioni; in particolare con i messaggi n.368 e n.1412 del 2017, l'istituto ha fornito indicazioni in materia dei benefici spettanti alle vittime del dovere e ai loro familiari superstiti, di cui alle leggi n.466 del 1980, n.302 del 1990 e all'articolo 1, commi 563 e 564, della legge n.266 del 2005, previsti dalla legge n.232 del 2016 – legge di bilancio per il 2017 – all'articolo 1, comma 211, in materia di esenzione dall'imposta sui redditi; inoltre attraverso il messaggio n.3274 del 10 agosto 2017 l'Inps specifica che, con riferimento ai soggetti di cui all'articolo 1, comma 564, della legge n.266 del 2005, l'esenzione fiscale va applicata esclusivamente ai trattamenti pensionistici di privilegio correlati all'evento che ha dato luogo al riconoscimento dello stato di vittima del dovere o equiparato–: se sia al corrente del fatto che in via amministrativa l'Inps sta progressivamente portando, attraverso un'interpretazione restrittiva della norma, ad una nuova disparità di trattamento tra le vittime del «terrorismo» e quelle «del dovere», tradendo di fatto i principi ispiratori della legge, che aveva l'obiettivo di mettere la parola fine a questa annosa questione di squilibrio. (3-03431)





 
Cronologia
lunedì 11 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio dell'Unione europea adotta una decisione che istituisce la cooperazione strutturata permanente (PESCO) in materia di difesa. Vi partecipano 25 stati membri, tra cui l'Italia.

venerdì 22 dicembre
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva il disegno di legge recante bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 (C. 4768-A/R), che sarà licenziato dal Senato il 23 dicembre (legge 27 dicembre 2017, n. 205).