Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08929 presentata da LUMIA GIUSEPPE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 23/03/2018
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-08929 presentata da GIUSEPPE LUMIA venerdì 23 marzo 2018, seduta n.999 LUMIA - Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: il frusinate è un territorio in crisi. Le sue enormi potenzialità economiche, sociali e culturali, hanno difficoltà ad emergere, a fare sistema, a diventare un cammino reale di sviluppo sostenibile, in grado di valorizzare tutte le risorse ambientali, sociali e produttive di un territorio da sempre vivace e dinamico; non bisogna dimenticare che la Ciociaria è la terra che ha dato i natali a M.V. Agrippa, Cicerone e Caio Mario, ed anche a S. Tommaso d'Aquino, con presenze di S. Benedetto (Cassino) e S. Francesco d'Assisi, S. Giovanni Bosco, S. Gaspare del Bufalo, nonché a papi come Clemente VII, Innocenzo III, Annibaldo, Vespasiano Colonna, il vincitore di Lepanto; attualmente è una terra che rischia la marginalità e di subire uno sviluppo distorto, soprattutto sul piano ambientale. Questa terra, definita dallo stesso Virgilio "terra dell'oro della vite e dell'ulivo", oggi infatti è avvelenata dall'inquinamento di terra, acqua, aria; il Coordinamento interprovinciale ambiente e salute della valle del Sacco e bassa valle del Liri, che raccoglie l'adesione di oltre 23 associazioni del territorio e coinvolge 19 comuni della valle da Colleferro a San Vittore del Lazio, con una popolazione di oltre 230.000 cittadini, per tutti gli 86 chilometri del corso del fiume Sacco, si batte, da anni, per migliorare la qualità di vita dei residenti dopo gli avvelenamenti e le scellerate tombalizzazioni di rifiuti dagli anni '70 in poi; la situazione attuale, a partire dalle particelle Pm10, Pm2.5 e Pm1.0 sono drammatiche, con sforamenti quotidiani oltre gli 80 giorni consentiti per legge; sul territorio di Ceccano, in prossimità del casello autostradale di Frosinone, insiste inoltre, una fabbrica, la Viscolube SpA, di cogenerazione degli oli minerali esausti che, con la sua torre 2, non assicura la massima garanzia circa il rispetto dei limiti stabiliti dalla normativa sulle emissioni; alcuni dei sindaci hanno provato a reagire, ma non con capacità e coraggio sufficienti. Analogamente è stato fatto dalla ASL di Frosinone, dall'ARPA Lazio e da tutti gli organi competenti; inoltre, un altro rilevante problema incombe pesantemente su tutta la provincia: il nuovo gestore Acea ATO5 è subentrato dal 2002-2004 ai vecchi consorzi di bonifica, che gestivano l'erogazione idrica sull'intero territorio. Si precisa che Acea ATO5, gestore idrico della provincia di Frosinone, comprende ben 91 comuni della provincia. Acea è una società partecipata del Comune di Roma, attualmente quotata in borsa. Non sono state fatti o programmati a breve scadenza opere di sostituzione delle vecchie condotte usurate, impianti di dearsinificazione, impianti di depurazione nonostante si pretenda in bolletta la doppia imposizione del tributo di depurazione, dove paradossalmente proprio il depuratore in zona di Ceccano è inattivo da 10 anni, e attualmente in fase di ampliamento. La perdita in rete del liquido immesso supera il 73 per cento ed oltre, con dispersioni idriche, molto frequenti. Le bollette che vengono recapitate agli utenti, bimestralmente, si aggirano intorno agli 800-1.000 euro, raggiungendo a volte anche cifre fino a 10.000 e 20.000 euro, come emerge dalle notizie di cronaca locale, si chiede di sapere: quali controlli siano stati predisposti da parte degli enti istituzionali chiamati a verificare con capillarità i livelli di inquinanti; quali processi di conversione siano stati incentivati verso il gruppo ENI per consentire una presenza industriale ecocompatibile; quali verifiche siano state fatte sull'attività di Acea, per impedire la manipolazione di bollette e servizi che dovrebbero sempre garantire un'acqua eccellente e tariffe appropriate; quali processi di sviluppo sostenibile siano stati programmati per valorizzare le risorse locali. (4-08929)