Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00159 presentata da SERRACCHIANI DEBORA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 07/05/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00159 presentato da SERRACCHIANI Debora testo di Lunedì 7 maggio 2018, seduta n. 8 SERRACCHIANI , CARLA CANTONE , ROTTA , GRIBAUDO e BRAGA . — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: il tribunale di Venezia, con sentenza n. 200 del 27 marzo 2018, ha riconosciuto ad una lavoratrice addetta alle mense scolastiche del comune di Spinea (Venezia) il conteggio da parte dell'Inps dell'anzianità contributiva anche per i 3 mesi di pausa forzata dovuta alla chiusura delle scuole; la conseguenza di questa sentenza è che la lavoratrice potrà recuperare dal 1999 e per ogni anno i 3 mesi di contribuzione utili all'anzianità contributiva; per i lavoratori in part time in ciclo verticale la via giudiziaria è risultata essere l'unica strada per vedersi riconosciuti i periodi di contribuzione, anche per quelli di non lavoro; l'Inps si oppone e, con una interpretazione restrittiva, penalizza i lavoratori che per decisione delle aziende sono costretti ad inattività, pur in presenza di un contratto di lavoro a tempo determinato; la sentenza del tribunale di Venezia non è un caso isolato, poiché la maggioranza delle sentenze hanno fino ad ora dato torto all'Inps, con il conseguente ricalcolo dell'anzianità contributiva dei lavoratori ricorrenti con contratto part time a ciclo verticale; la Corte di Cassazione, con sentenza n. 8772 del 10 aprile 2018, ha ribadito il principio di non discriminazione nei trattamenti tra i lavoratori con contratto a tempo pieno e quelli con contratto in part time a ciclo verticale; in tutti i dispositivi acquisiti si richiama quanto stabilito nel 2010 dalla Corte di giustizia europea nella sentenza relativa ai procedimenti C-395/08 e C-396/08 affermando che la situazione previdenziale dei lavoratori a tempo parziale di tipo verticale risulta essere sfavorita rispetto a quella degli altri lavoratori a parità di contratto; tra l'altro, l'opposizione dell'Inps ha dei costi per la collettività che si aggiungono a quelli derivanti dalle sentenze; secondo stime sindacali i lavoratori interessati risulterebbero essere circa 150 mila –: quali iniziative il Governo intenda valutare al fine di rivedere in tempi brevi l'attuale disciplina per quanto concerne i profili previdenziali legati al part time in ciclo verticale nell'ambito di contratti a tempo indeterminato, ponendo fine all'enorme mole di contenziosi ed evitando i ricorsi dell'Inps sulla base di quello che appare agli interroganti una evidente fallace interpretazione restrittiva da parte dell'istituto previdenziale. (4-00159)