Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00180 presentata da PAGANO ALESSANDRO (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 07/05/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00180 presentato da PAGANO Alessandro testo di Lunedì 7 maggio 2018, seduta n. 8 ALESSANDRO PAGANO , BITONCI , LORENZO FONTANA , GIORGETTI , ANDREUZZA , BADOLE , BASINI , BAZZARO , BELLACHIOMA , BELOTTI , BENVENUTO , BIANCHI , BILLI , BINELLI , BISA , BOLDI , BORDONALI , CLAUDIO BORGHI , CAFFARATTO , CANTALAMESSA , CAPARVI , CAPITANIO , CASTIELLO , VANESSA CATTOI , CAVANDOLI , CECCHETTI , CENTEMERO , COIN , COLLA , COLMELLERE , COMAROLI , COMENCINI , COVOLO , ANDREA CRIPPA , DARA , DE ANGELIS , DE MARTINI , D'ERAMO , DI MURO , DI SAN MARTINO LORENZATO DI IVREA , DONINA , DURIGON , FANTUZ , FEDRIGA , FERRARI , FOGLIANI , FORMENTINI , FOSCOLO , FRASSINI , FUGATTI , FURGIUELE , GALLI , GARAVAGLIA , GASTALDI , GAVA , GERARDI , GIACCONE , GIACOMETTI , GIGLIO VIGNA , GOBBATO , GOLINELLI , GRIMOLDI , GUIDESI , GUSMEROLI , IEZZI , INVERNIZZI , LATINI , LAZZARINI , LEGNAIOLI , LIUNI , LO MONTE , LOCATELLI , LOLINI , EVA LORENZONI , LUCCHINI , MACCANTI , MAGGIONI , MANZATO , MARCHETTI , MATURI , MOLINARI , MOLTENI , MORELLI , MORRONE , MOSCHIONI , MURELLI , PANIZZUT , PAOLINI , PAROLO , PATASSINI , PATELLI , PATERNOSTER , PETTAZZI , PIASTRA , PICCHI , POTENTI , PRETTO , RACCHELLA , RAFFAELLI , RIBOLLA , RIXI , SALTAMARTINI , SASSO , SEGNANA , STEFANI , TARANTINO , TATEO , TERZI , TIRAMANI , TOMASI , TOMBOLATO , TONELLI , TURRI , VALBUSA , VALLOTTO , VINCI , VIVIANI , RAFFAELE VOLPI , ZANOTELLI , ZIELLO , ZOFFILI e ZORDAN . — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale . — Per sapere – premesso che: deputati della Lega, già con altri atti di sindacato ispettivo, avevano sollecitato il Governo ad adottare provvedimenti urgenti finalizzati a salvare la vita del piccolo Alfie Evans, deceduto il 28 aprile 2018; si apprezza la decisione del Governo di riconoscere la cittadinanza italiana ad Alfie al fine di facilitare, attraverso le vie diplomatiche, il trasferimento del bambino in Italia; purtroppo simile atto, seppur importante, è rimasto un semplice atto politico, ma non ha prodotto invece le auspicate ricadute giuridiche, creando i presupposti affinché i genitori Evans potessero portare il loro figlio in Italia; in caso di pervicace diniego da parte dei giudici inglesi, ad avviso degli interroganti, la strada era quella di ricorrere con urgenza alla Corte di giustizia europea, la cui pronuncia nel caso specifico avrebbe potuto salvare la vita ad Alfie evitando diatribe diplomatiche fra Stati amici; il decreto legislativo n. 71 del 2011, recante ordinamento e funzioni degli uffici consolari, che recepisce altresì la normativa comunitaria, conferisce infatti gli adeguati poteri dell'autorità consolare italiana per procedere con atti più incisivi; nei confronti di Alfie, i genitori non hanno invocato alcun « overtreatment» , bensì il mantenimento vitale attraverso supporti tecnici. Ciò accade ovunque vi sia un disabile grave, che non può essere ucciso o lasciato morire solo perché disabile e solo perché rappresenta un costo per il sistema sanitario; se il Regno Unito non intendeva garantire tale mantenimento, Alfie, attraverso i suoi genitori, aveva il diritto di recarsi altrove e in particolare nello Stato di cui era diventato cittadino per fruire del trattamento, come stabilito dall'articolo 2 della Convenzione europea per i diritti umani e dell'articolo 56 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, nonché dagli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione italiana; né Alfie, né i suoi genitori hanno commesso reati per i quali poteva loro essere interdetta, con atto del giudice alcuna libertà, e in particolare la libertà di circolazione –: se il Governo abbia dato indicazioni all'autorità consolare italiana in Gran Bretagna al fine di esperire tutte le possibili azioni di tutela nei confronti del cittadino Alfie Evans e se sia stata valutata la sussistenza dei presupposti per ricorrere alla Corte di giustizia europea. (4-00180)