Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00281 presentata da FIDANZA CARLO (FRATELLI D'ITALIA) in data 05/06/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00281 presentato da FIDANZA Carlo testo di Martedì 5 giugno 2018, seduta n. 11 FIDANZA . — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: il comune di San Zenone al Lambro (MI) ha 4.496 abitanti e, secondo lo «Schema di protocollo per un'accoglienza equilibrata, sostenibile e diffusa dei richiedenti la protezione internazionale» siglato tra il Ministro dell'interno pro tempore e i sindaci della città metropolitana di Milano attualmente in vigore, dovrebbe ospitare dodici richiedenti asilo; in realtà, il centro di accoglienza straordinario gestito dalla Fondazione S. Francesco presso il territorio di San Zenone al Lambro, nella vecchia struttura alberghiera dell'ex Hotel Ambra, ad oggi parrebbe ospitare 175 persone, ma in passato ne ha ospitate più di 200; tale situazione, negativa sia per gli ospiti della struttura che per il territorio, è stata più volte segnalata e denunciata dai sindaci del territorio alla prefettura di Milano; l'ex hotel Ambra si trova peraltro a ridosso della strada statale 9 (via Emilia), e gli ospiti si muovono sull'intero territorio del sud-est milanese e soprattutto nel comune di Melegnano; i richiedenti asilo ospitati dalla struttura sono stati più volte causa di disordini all'interno della struttura che hanno comportato l'intervento dei carabinieri, e in più occasioni hanno bloccato e interrotto il traffico veicolare sulla strada statale 9 via Emilia causando disagi; da ultimo, in data 25 marzo 2018, un ospite del centro di accoglienza, cittadino della Costa D'Avorio, ha aggredito con un pugno alla testa un operatore della struttura, poi ricoverato in ospedale in gravi condizioni; il centro di accoglienza straordinario di San Zenone al Lambro rappresenta il fallimento di un modello di accoglienza che scarica sui comuni un'emergenza sociale che le amministrazioni comunali da sole non sono in grado di gestire –: se sia in programma, come auspicabile, la chiusura del centro di accoglienza straordinario di San Zenone al Lambro, la cui situazione di sovraffollamento è diventata ormai ingestibile; in caso contrario, quali iniziative intenda porre in essere per ripristinare legalità, decoro e sicurezza nella struttura e in tutta l'area limitrofa che da troppo tempo subisce situazioni di degrado ormai insostenibili. (4-00281)