Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00013 presentata da RIZZETTO WALTER (FRATELLI D'ITALIA) in data 27/06/2018
Atto Camera Risoluzione in commissione 7-00013 presentato da RIZZETTO Walter testo di Mercoledì 27 giugno 2018, seduta n. 20 La XI Commissione, premesso che: in attuazione di quanto disposto dall'articolo 12, comma 12- bis , del decreto-legge 30 luglio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, il 16 dicembre 2014, è stato pubblicato il decreto direttoriale del Ministero dell'economia e delle finanze di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che reca norme in materia di adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita; nello specifico, il predetto decreto ha stabilito che: «A decorrere dal 1° gennaio 2016, i requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici sono ulteriormente incrementati di 4 mesi e i valori di somma di età anagrafica e di anzianità contributiva di cui alla Tabella B allegata alla legge 23 agosto 2004, n. 243, e successive modificazioni, sono ulteriormente incrementati di 0,3 unità»; pertanto, fermo restando l'adeguamento alla speranza di vita già applicato dal 1° gennaio 2013, in virtù del decreto ministeriale del 6 dicembre 2011 (incremento di 3 mesi e di 0,3 unità dei valori di somma di età anagrafica e di anzianità contributiva), ai sensi del decreto ministeriale del 16 dicembre 2014, i requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici sono ulteriormente incrementati di 4 mesi e i valori di somma di età anagrafica e di anzianità contributiva di cui alla tabella B allegata alla legge 23 agosto 2004, n. 243, e successive modificazioni – per coloro che perfezionano il diritto alla pensione di anzianità con il sistema delle cosiddette «quote» – sono ulteriormente incrementati di 0,3 unità; dunque, sia l'età per raggiungere la pensione di vecchiaia, che i contributi per ottenere la pensione anticipata sono stati notevolmente innalzati in conseguenza degli aumenti legati alla speranza di vita; tuttavia, tale sistema che determina gli incrementi per effetto dell'aumento dell'aspettativa di vita come previsto dalla «legge Fornero» ed attuato periodicamente con decreti ministeriali, non è ragionevole, poiché ha ben poco a che vedere con la speranza di vita reale. Al riguardo, si ritiene che l'adeguamento dei requisiti per l'accesso al pensionamento, facendo ricorso automatico ad un indicatore statistico che misura la probabilità media di quanti anni un uomo e una donna possano vivere, rappresenta un meccanismo pregiudizievole che comporta un aumento periodico del tempo in cui si potrà accedere all'assegno previdenziale, su un dato meramente previsionale; tra l'altro, non è ammissibile un sistema incongruo, che prevede che con l'aumento della speranza di vita aumentino anche i requisiti per il pensionamento, di contro, con una diminuzione della stessa, l'età di pensionamento resterebbe stabile; sul punto, si evidenzia che il rapporto Osservasalute , presentato ad aprile 2016 metteva in luce un calo della speranza di vita a causa della riduzione della prevenzione sanitaria; sicché, un dato di tal genere dimostra, ulteriormente, l'incongruità del meccanismo di adeguamento, posto che, si ribadisce, i parametri previsti dalla normativa sono, unicamente, sotto forma di incrementi. Il sistema vigente, difatti, stabilisce che i requisiti per raggiungere la pensione siano destinati a salire periodicamente e mai ad abbassarsi; si è, dunque, generata una grave iniquità nei confronti dei cittadini con il rischio per i pensionati di godere, in concreto, solo di pochi anni del trattamento pensionistico rispetto al reale ammontare dei contributi versati negli anni sotto forma di pensione, impegna il Governo ad assumere iniziative urgenti per eliminare gli effetti pregiudizievoli che stanno subendo i cittadini dall'attuale sistema di accesso al trattamento pensionistico, modificando la normativa che prevede, in merito ai requisiti pensionistici, un innalzamento dell'età pensionabile in base a parametri di aumento della speranza di vita. (7-00013) « Rizzetto , Bucalo ».