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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00091 presentata da TABACCI BRUNO (MISTO-+EUROPA-CENTRO DEMOCRATICO) in data 04/07/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00091 presentato da TABACCI Bruno testo di Mercoledì 4 luglio 2018, seduta n. 21 TABACCI . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: il sistema delle entrate tributarie degli enti locali è stato oggetto negli ultimi anni di ripetuti interventi normativi, che hanno determinato forti elementi di complessità e di incertezza; dopo una prima fase volta a rafforzare l'autonomia finanziaria degli enti territoriali, attraverso la sostituzione dei tradizionali trasferimenti erariali aventi carattere di generalità con risorse proprie e di carattere perequativo, numerosi interventi legislativi sono intervenuti a modifica della disciplina introdotta dal decreto legislativo n. 23 del 2011 sul federalismo fiscale municipale, rafforzando le misure di coordinamento della finanza pubblica e di controllo delle decisioni di entrata e di spesa degli enti locali; questo assetto normativo è stato confermato dalle disposizioni intervenute negli anni 2013-2015 con l'abolizione prima dell'Imu e poi della Tasi sull'abitazione principale, che hanno comportato la necessità di aumentare i trasferimenti statali attraverso il fondo di solidarietà comunale, al fine di garantire le risorse necessarie a compensare i comuni del mancato gettito; inoltre, i tagli di risorse per oltre 8 miliardi di euro, posti a carico dei comuni a partire dal 2010, hanno inciso profondamente anche sotto il profilo distributivo sulle risorse effettivamente disponibili per ciascun comune; per altro verso, le modalità di calcolo finalizzate alla compensazione dei mancati introiti si fondano sul gettito relativo ad annualità specifiche, senza tenere conto delle variazioni che possono intervenire sulla base imponibile e sul maggior gettito potenziale acquisibile da ciascun ente facendo leva sugli spazi di autonomia fiscale ancora disponibili; tali misure hanno finito per restringere gli spazi di manovrabilità – e di autonomia – del sistema di prelievo locale; occorre restituire responsabilità finanziaria ai diversi livelli di governo, sia per garantire maggiore trasparenza e verificabilità dell'azione degli amministratori pubblici, sia per valorizzare il contributo dei residenti al finanziamento delle amministrazioni locali; sebbene il tema del federalismo fiscale costituisca uno dei punti qualificanti di una delle forze politiche che sostengono l'attuale Governo, nessun accenno a tali questioni è rintracciabile nel cosiddetto «contratto per il Governo del cambiamento»; appare giunto il momento – anche in considerazione delle dichiarazioni rese dal Ministro Tria nella audizione svoltasi alla Camera il 3 luglio 2018 circa il trend positivo della finanza pubblica italiana – per una riconsiderazione complessiva del rapporto tra Stato ed enti locali sotto il profilo dei trasferimenti e dell'autonomia impositiva –: quali siano gli indirizzi che il Governo intende assumere sul tema della responsabilità e dell'autonomia impositiva degli enti locali. (5-00091)