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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00117 presentata da SOZZANI DIEGO (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 09/07/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00117 presentato da SOZZANI Diego testo di Lunedì 9 luglio 2018, seduta n. 22 SOZZANI , NAPOLI , SORTE , CATTANEO , BENIGNI e ZANELLA . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: il 1° agosto 2014 il Cipe ha approvato l'atto aggiuntivo n. 2 alla convenzione tra il concedente CAL e Autostrada pedemontana lombarda s.p.a. («apl»), che adotta il nuovo piano economico-finanziario dell'opera, contenente misure di defiscalizzazione e il nuovo cronoprogramma per fasi; dopo la registrazione della delibera del Cipe il 20 maggio 2015 l'atto è stato inviato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e al Ministero dell'economia e delle finanze per approvazione con decreto interministeriale; a seguito di inerzie ministeriali, l'atto è stato risottoscritto tra le parti il 29 settembre 2016, e re-inviato per l'approvazione ai Ministeri competenti; la mancata efficacia dell'atto ha determinato per Apl l'impossibilità di rispettare i propri obblighi convenzionali, comprese le attività per il reperimento della provvista finanziaria e la realizzazione delle tratte B2-C-D mancanti; l'inefficacia dell'atto ha impedito a Cal di esercitare fattivamente i propri poteri di vigilanza e controllo sulla concessione, a differenza di quanto fatto per Brebemi e Tangenziale est-esterna attualmente completate e in esercizio; l'impossibilità di reperimento della provvista finanziaria ha indotto la procura di Milano a presentare il 27 giugno 2017 una richiesta di fallimento al tribunale di Milano nei confronti di Apl, poi rigettata il 14 dicembre 2017 per insussistenza dello stato di insolvenza, in considerazione del rifinanziamento del mutuo stipulato tra Apl e banche, il cui rimborso è garantito dai soli ricavi delle tratte in esercizio, senza alcuna garanzia regionale; stante il silenzio dei due Ministeri, il 28 novembre 2017 Apl ha notificato un ricorso al Tar Lombardia contro Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Ministero dell'economia e delle finanze, avverso il silenzio mantenuto in ordine all'approvazione dell'atto, richiedendo di condannare il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministero dell'economia e delle finanze ad approvare l'atto; il 19 gennaio 2018 il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministero dell'economia e delle finanze hanno finalmente sottoscritto il decreto interministeriale di approvazione dell'atto, successivamente inviato alla registrazione della Corte dei conti; il 16 gennaio 2018 Apl ha risolto il contratto con il proprio appaltatore delle tratte ancora da realizzare, ATI-Strabag, a causa del progetto consegnato inapprovabile (+ 500 milioni di euro) ed ha avviato le attività per una nuova gara; ad oggi la Corte dei Conti, a quanto consta agli interroganti, non ha registrato il decreto (30 giorni da legge) e pertanto l'atto è ancora inefficace. Apl non può rispettare gli obblighi convenzionali e non partono i 12 mesi entro cui Apl deve addivenire al closing finanziario, presupposto per l'avvio della fase realizzativa –: se intenda fornire un aggiornamento sull’ iter sopra indicato; se intenda farsi parte attiva, per quanto di competenza, per assicurare la provvista finanziaria, nonché per procedere con la nuova gara lavori, sotto la stretta vigilanza di Cal, interrompendo così la fase di stallo creatasi. (5-00117)