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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00157 presentata da NOVELLI ROBERTO (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 13/07/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00157 presentato da NOVELLI Roberto testo di Venerdì 13 luglio 2018, seduta n. 26 NOVELLI , MUGNAI e MULÈ . — Al Ministro della salute, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: il decreto legislativo n. 59 del 18 aprile 2011, recante attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE concernenti la patente di guida (11G0104), all'allegato III (previsto dall'articolo 23) in particolare, alla lettera D, fa riferimento all'idoneità alla guida delle persone affette da epilessia; in tale decreto legislativo sono definiti i requisiti minimi per il riconoscimento dell'idoneità delle persone con epilessia alla guida di un veicolo a motore come pure le condizioni che ne determinino l'inidoneità; alla lettera D.7.1. è previsto, in caso d'inidoneità, l’«obbligo di segnalazione, ai fini delle limitazioni al rilascio o della revisione di validità della patente di guida, all'Ufficio della Motorizzazione civile» dei soggetti affetti da epilessia da parte di Enti o Amministrazioni che per motivi istituzionali di ordine amministrativo, previdenziale, assistenziale o assicurativo abbiano accertato l'esistenza di tale condizione (per esenzione dalla spesa sanitaria, riconoscimento di invalidità civile, accertamenti dei servizi medico-legali, eccetera); l'Associazione italiana contro l'epilessia, ritenendo che la presa in cura della persona con epilessia inidonea alla guida di un veicolo a motore, debba, come per altro previsto nei piani diagnostici terapeutici ed assistenziali (Pdta) per detta patologia, articolarsi sia sul piano sanitario sia sociale, ha nelle precedenti legislature avanzato richiesta sui risultati numerici di tali adempimenti da parte degli enti e delle amministrazioni competenti, per acquisire giuste informazioni per perfezionare la propria attività a favore dell'inclusione delle persone con epilessia, in specie, inidonee alla guida di un veicolo a motore; nessuna risposta è mai pervenuta all'Associazione italiana contro l'epilessia, pur trattandosi di tema estremamente correlato alla sicurezza della stessa persona con epilessia ma parimenti a quella delle persone in generale, come pure dei loro beni; l'informazione sui dati afferenti all'adempimento dell'obbligo di segnalazione all'ufficio della Motorizzazione da parte degli enti e delle amministrazioni competenti non si dimostrerebbe utile solo alla mera verifica di quanto disposto dal decreto legislativo di cui si tratta, ma anche al perfezionamento dell'efficacia dell'azione in favore della sicurezza generale ed in particolare dell'inclusione delle persone con epilessia inidonee alla guida –: se il Governo non ritenga urgente acquisire dall'ufficio della Motorizzazione civile i dati relativi alle «segnalazioni obbligatorie» di cui alla lettera D.7.1 dell'Allegato III del decreto legislativo n. 59 del 18 aprile 2011 fatte dagli enti e dalle amministrazioni competenti, al fine di verificare l'ottemperanza degli obblighi relativi alla salvaguardia della sicurezza delle persone e dei beni della comunità, come pure l'efficace inclusione delle persone con epilessia inidonee alla guida, con un'adeguata presa in cura sanitaria e sociale da parte del servizio sanitario nazionale e la promozione di adeguati provvedimenti inclusivi; se il Governo non ritenga urgente verificare, aziende sanitarie, che comunque acquisiscono nel momento dell'inserimento nel proprio sistema informativo la certificazione di epilessia inidonea alla guida di veicoli a motore redatta dal medico competente, le procedure e gli attori delle previste «segnalazioni obbligatorie» e, ove necessario, se non ritenga di assumere iniziative per rivisitare quanto previsto alla lettera D.7.1 dell'Allegato III del decreto legislativo n. 59 del 18 aprile 2011 per evitare che un disposto che pare risultare confuso ed inefficace, in specie relativamente alle procedure e agli attori e privo del giusto accessi a misure inclusive a fronte delle immediate condizioni invalidanti, pesi ingiustamente sulle persone a cui viene certificata la condizione d'inidoneità alla guida e generi e consolidi, in un confuso rapporto «medico-persona assistita», quella condizione di «clandestinità» in cui l'epilessia – riconosciuta come «malattia sociale» con decreto ministeriale n. 249 del 1965, continua a permanere. (5-00157)