Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00182 presentata da BELOTTI DANIELE (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 18/07/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00182 presentato da BELOTTI Daniele testo di Mercoledì 18 luglio 2018, seduta n. 29 BELOTTI , SASSO , BASINI , COLMELLERE , FOGLIANI , FURGIUELE , LATINI e RACCHELLA . — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che: dall'ultimo rapporto Eurydice in materia di attività sportive praticate nella scuola, l'Italia risulta agli ultimi posti in quanto tali attività sono assenti nella scuola dell'infanzia e inadeguate nella scuola primaria, dove l'educazione fisica è gestita da personale che non ha quelle dovute competenze che invece ha un docente laureato in scienze motorie; socializzazione, prevenzione del disagio giovanile e del bullismo, tutela della salute: questi sono alcuni degli obiettivi che potrebbero essere raggiunti grazie ad una sana pratica dello sport nella scuola dell'infanzia e primaria; in tal modo, potrebbero esserci vantaggi concreti al processo evolutivo e al benessere psicofisico dell'alunno, partendo da una adeguata valutazione psico-motoria e dalla trasmissione dei benefìci della psicomotricità ai propri allievi; per quanto riguarda inoltre gli educatori, categoria quasi sconosciuta, ma elemento fondamentale nella formazione degli alunni in età evolutiva, si parla di personale, con particolari competenze di tipo psicopedagogico, che completa ed arricchisce l'opera didattica e l'offerta formativa nelle scuole inserite nei convitti nazionali, collegi statali, storiche istituzioni educative; queste scuole ospitano alunni semiconvittori e alunni convittori, fornendo un grande servizio alle famiglie, spesso lontane, che vedono nella figura dell'educatore un punto di riferimento fondamentale. Questa categoria, inserita in graduatorie ad esaurimento, è stata esclusa dal piano d'immissioni straordinario della «Buonascuola». Attualmente risultano 349 posti vacanti in tutta Italia; se è reale la previsione, tra docenti e Ata, di oltre 60.000 assunzioni, non dovrebbe costituire un problema stabilizzare 349 educatori su posto vacante; in tal modo, si renderebbe giustizia ad una categoria professionale della scuola pubblica, gli educatori, che aspettano da troppo tempo di uscire da una situazione di precariato; senza contare che in tal modo si preserva anche la storia, la tradizione, la cultura espresse in oltre 150 anni di storia dei convitti nazionali, come ad esempio il «Cicognini» di Prato, il «Cirillo» di Bari, il «Maria Luigia» di Parma, il «Bonghi» di Lucera, il «V. Emanuele» di Roma e tanti altri da Nord a Sud –: se intenda assumere iniziative per l'inserimento in organico di un insegnante di educazione motoria nella scuola primaria, nonché per prevedere le assunzioni in ruolo degli educatori, bloccate dal 2011. (5-00182)