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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00732 presentata da IOVINO LUIGI (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 18/07/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00732 presentato da IOVINO Luigi testo di Mercoledì 18 luglio 2018, seduta n. 29 IOVINO . — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: in questi giorni ancora una volta si è assistito alla morte di un lavoratore intento a svolgere le proprie mansioni; in un Paese industrializzato come il nostro è intollerabile che questi accadimenti proseguano con tale frequenza e che sia le cosiddette morti bianche che i tragici incidenti e infortuni sul posto di lavoro colpiscano continuamente i lavoratori. Da anni tali tragedie non cessano di esistere e i Governi succedutisi nel tempo non hanno mai realmente invertito la rotta in termini di totale attuazione della normativa sulla sicurezza del lavoro; il giovane Aniello Bruno è deceduto al pastificio «Ferrara» nel reparto dei pallettizzatori dove lavorava con modelli di macchine definiti all'avanguardia e svolgendo lavori routinari in cui vengono impiegati plurimi operai. Una sorta di pressa, di circa 1 metro e mezzo quadrato e denominato «ascensore», è scesa giù colpendolo mortalmente; alcune testate giornalistiche, fra cui Il Mattino , riportano che: «sono in molti a sottolineare che già da qualche giorno prima della tragedia alcuni addetti agli imballaggi avevano segnalato al capo del settore un problema legato proprio a quel macchinario, che sembrava non andare alla perfezione». Su tale questione si chiede, nel rispetto delle indagini pendenti, un immediato chiarimento per l'impatto sociale che ha sviluppato tale grave notizia nel territorio; l'interrogante ha fiducia nella magistratura, nelle indagini in corso, nel prossimo espletamento dell'autopsia e della perizia medico legale, ma ritiene che il « punctum dolens » non sia solo questo; difatti, la sicurezza sul posto di lavoro richiede un intervento radicale dal punto di vista normativo e nella concreta attuazione di queste norme, poiché in un moderno sistema industriale tali fatti non devono più esistere; la sicurezza sul posto del lavoro non può essere vista come un ulteriore onere burocratico e costo, e a nulla valgono gli sgravi, le agevolazioni e le prescrizioni sul punto se poi nella «pratica» ci si scontra con una normativa insufficiente, con le difficoltà dei controlli ispettivi e con la «collusione» presente in determinati ambiti; il tutto si colloca in procedimenti e processi connessi penali e civili, nonché amministrativi, le cui lungaggini, anche inerenti agli aspetti sanzionatori, non possono non incidere sulla repressione delle cosiddette morti bianche e degli incidenti sul lavoro; nell'immediato, si dovrebbe aprire una riflessione sull'opportunità di eliminare i tempi prescrizionali con riferimento a tali reati e sanzioni, o quanto meno allungarne i termini, intervenendo però contemporaneamente sulle lungaggini processuali e procedimentali che rappresentano un'altra forma di subdola vanificazione del sistema normativo; la politica per troppo tempo ha tentato di fare interventi che hanno manifestato la loro totale inadeguatezza, considerando che ad oggi il fenomeno non è stato ancora eliminato; è opportuno promuovere un tavolo tecnico e una campagna di sensibilizzazione, anche nelle istituzioni scolastiche ed universitarie e all'interno della società civile, affinché si risolva una volta per tutte la questione concernente la sicurezza sul lavoro, sfoltendo poi le lungaggini amministrative e processuali e creando un sistema di controllo più intenso ed efficiente unito ad un sistema di sanzioni, non solo più dure, ma caratterizzato dal requisito legale della «certezza», e ove effettivamente le somme richieste, i risarcimenti e altro siano effettivamente recuperati e ove le pene, anche accessorie, siano concretamente applicate; l'imputazione penale dovrà realmente estendersi a tutti coloro che, direttamente o indirettamente, sono obbligati alla vigilanza –: di quali specifiche informazioni disponga in merito all'episodio di cui in premessa; su un piano più generale, quali iniziative di competenza intenda assumere per far finalmente cessare accadimenti come quelli denunciati. (4-00732)