Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00229 presentata da NEVI RAFFAELE (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 24/07/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00229 presentato da NEVI Raffaele testo di Martedì 24 luglio 2018, seduta n. 32 NEVI , ANNA LISA BARONI , BRUNETTA , CAON , FASANO , SANDRA SAVINO e SPENA . — Al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo . — Per sapere – premesso che: il sistema nazionale di gestione del rischio rappresenta in Italia un fondamentale strumento di politica agraria a tutela degli agricoltori attuato attraverso l'assicurazione agevolata quale strumento di prevenzione; nell'ambito dell'approvazione del programma di sviluppo rurale nazionale 2014-2020, alla sottomisura 17.1 gestione del rischio – assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante, è stato assegnato un contributo pari a euro 628.560.000,00 a carico del fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, cui si aggiunge la quota statale di euro 768.240.000,00; la sottomisura 17.1 si propone di incrementare il ricorso da parte degli agricoltori a contratti assicurativi agevolati, a fronte di rischi di perdite economiche derivanti da avverse condizioni climatiche o da emergenze ambientali, mediante un sostegno pari al 65 per cento delle spese sostenute per i premi assicurativi; le risorse comunitarie – 1,7 miliardi di euro all'Italia per la gestione del rischio 2014- 2020 sono state stanziate nell'ambito della Pac 2014-2020 e il mancato pagamento dei contributi entro il 31 dicembre 2018 produrrà il loro disimpegno automatico; i CAA denunciano un'impostazione normativa, procedurale e operativa per l'accesso ai contributi eccessivamente complessa e burocratica, cui si aggiungono le problematiche finanziarie dei consorzi di difesa che, per arginare le reiterate inefficienze della pubblica amministrazione e sostenere le imprese agricole, anticipano alle stesse i relativi contributi con un'esposizione economico-finanziaria non più sostenibile; le funzioni connesse al trattamento, alla gestione e all'istruttoria delle domande di sostegno presentate nell'ambito della misura 17.1 sono state delegate all'Agea che, in qualità di organismo pagatore, cura anche l'erogazione degli aiuti; una considerevole parte degli adempimenti a carico dei Centri di assistenza agricola nei confronti degli organismi pagatori avviene mediante supporti informatici che non dialogano tra loro con conseguenti continue anomalie informatiche, a fronte di più di un milione di documenti che i Centri di assistenza agricola devono gestire a livello nazionale; il ricorso allo strumento assicurativo ha mostrato un trend in crescita dal 2003 al 2014, mentre dal 2015 presenta la tendenza a ridursi, a dimostrazione di una diffusa sfiducia e di una crescente disaffezione verso questo strumento da parte degli agricoltori –: nelle more che siano apportate modifiche legislative volte alla semplificazione e alla sburocratizzazione delle procedure di erogazione dei contributi comunitari e nazionali, quali iniziative urgenti intenda adottare al fine di garantire in tempo breve il pagamento dei contributi pregressi, anche al fine di evitare la remissione dei fondi dell'Unione europea. (5-00229)