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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00268 presentata da VERINI WALTER (PARTITO DEMOCRATICO) in data 30/07/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00268 presentato da VERINI Walter testo di Lunedì 30 luglio 2018, seduta n. 34 VERINI , FIANO , ENRICO BORGHI , BAZOLI , CANTINI , CARLA CANTONE , CENNI , CIAMPI , CRITELLI , MARCO DI MAIO , FRAGOMELI , GIACHETTI , GAVINO MANCA , MANCINI , MARATTIN , MICELI , NOJA , PAITA , PEZZOPANE , PINI , RIZZO NERVO , ROTTA e SCALFAROTTO . — Al Presidente del Consiglio dei ministri . — Per sapere – premesso che: per consentire la ricostruzione dei gravissimi eventi che negli anni 1969-1984 segnarono la storia Paese, il 22 aprile 2014, l'allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi, con una direttiva, dispose che – con procedura straordinaria – tutte le amministrazioni dello Stato versassero all'Archivio centrale dello Stato la documentazione in loro in possesso relativa specificamente «agli eventi di Piazza Fontana a Milano (1969), di Gioia Tauro (1970), di Peteano (1972), della Questura di Milano (1973), di Piazza della Loggia a Brescia (1974), dell'Italicus (1974), di Ustica (1980), della stazione di Bologna (1980), del Rapido 904 (1984)»; per dare organicità a quanto previsto nella direttiva, il 28 settembre 2016, l'allora segretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri disponeva la costituzione di un Comitato consultivo presso l'Archivio centrale dello Stato e sotto il coordinamento del sovrintendente dell'Archivio centrale con il compito di vigilare sulla piena attuazione della direttiva in merito alle attività di versamento dei documenti; dopo varie sollecitazioni da parte delle associazioni dei familiari delle vittime delle stragi, in prossimità del passaggio di consegne all'attuale esecutivo, il segretario generale della Presidenza del Consiglio, in data 3 maggio 2018 – con direttiva analoga a quella del 28 settembre 2016 – ha disposto la costituzione di un nuovo Comitato, coordinato sempre dal sovrintendente dell'Archivio e i cui componenti termineranno il loro mandato il 31 dicembre 2018. L'incarico attribuito riguarda quanto stabilito sia dalla direttiva del 22 aprile 2014 che dalla direttiva del 2 dicembre 2014 afferente gli atti del sequestro e dell'uccisione di Aldo Moro; a seguito di questa nuova disposizione, le associazioni, a partire da quella dei familiari delle vittime della strage di Ustica, hanno richiesto al coordinatore la convocazione del Comitato. A tale sollecitazione è stato risposto che è necessario attendere una convocazione dalla Presidenza del Consiglio. Le Associazioni si sono dunque rivolte al nuovo Segretario generale della Presidenza senza ad oggi alcun riscontro –: in considerazione dei tempi ristretti di attività del Comitato previsti dalla citata direttiva del maggio 2018, se il Governo intenda assumere iniziative affinché il coordinatore convochi al più presto una riunione, al fine di dare effettiva e completa esecuzione alle direttive del 22 aprile 2014 e del 2 dicembre 2014 sulla desecretazione/declassificazione degli atti e degli archivi; quali iniziative intenda avviare – e con quali tempi e modalità – affinché le amministrazioni coinvolte garantiscano la più ampia e puntuale collaborazione in ottemperanza alle predette direttive. (5-00268)