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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00288 presentata da COVOLO SILVIA (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 31/07/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00288 presentato da COVOLO Silvia testo di Martedì 31 luglio 2018, seduta n. 35 COVOLO , CENTEMERO , CAVANDOLI , FERRARI , GERARDI , GUSMEROLI , ALESSANDRO PAGANO , PATERNOSTER e TARANTINO . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: le scadenze fiscali 2018 saranno tutte concentrate nella seconda metà del mese, periodo in cui i contribuenti dovranno fare i conti con la doppia scadenza delle imposte sui redditi, quella del versamento della seconda rata e quella per coloro che hanno optato per il differimento ai 30 giorni successivi, con la maggiorazione dello 0,40 per cento della prima rata in scadenza il 2 luglio 2018; la data «incriminata», il 20 agosto 2018, vede anche un concentrato di oltre 100 adempimenti fiscali; innanzitutto, il versamento della terza rata a saldo dell'addizionale Irpef comunale e regionale per il 2017 ed il versamento del primo acconto dell'Irpef 2018; i sostituti d'imposta dovranno versare le ritenute effettuate nel mese precedente, mentre i sostituti cosiddetti «minimi» sono tenuti al versamento delle ritenute sui redditi da lavoro operate nel 2017 (con una maggiorazione dello 0,4 per cento a titolo di interesse); in secondo luogo, ma non di meno, le scadenze fiscali relative all'Iva: le varie categorie produttive (imprese, liberi professionisti, commerciali, lavoratori autonomi e società semplici) dovranno versare l'Iva del secondo trimestre (nel caso abbiamo scelto versamenti trimestrali) oppure liquidare l'Iva del mese precedente; sempre al 20 luglio 2018 è fissato il termine della terza rata Irap a titolo di saldo 2017 e acconto 2018 (nel caso in cui si fosse scelto il pagamento in due soluzioni, si tratterebbe del saldo 2017 e dell'acconto 2018, con maggiorazione dello 0,4 per cento a titolo di interesse); ad essere i più penalizzati sono proprio i contribuenti (titolari di partita Iva) che hanno scelto di pagare a rate e, parallelamente, pagare con maggiorazione entro i 30 giorni dalla scadenza originaria, che al 20 agosto 2018 si troveranno, per l'appunto, a dover fare fronte ad una doppia scadenza fiscale –: se e quali iniziative di competenza il Governo intenda adottare per attenuare la sovrapposizione delle scadenze fiscali richiamata in premessa. (5-00288)