Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00274 presentata da SILLI GIORGIO (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 31/07/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00274 presentato da SILLI Giorgio testo di Martedì 31 luglio 2018, seduta n. 35 SILLI , ORSINI , VALENTINI , CAPPELLACCI , NAPOLI , BIANCOFIORE , FITZGERALD NISSOLI e ROTONDI . — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale . — Per sapere – premesso che: in Nicaragua sono in corso da mesi imponenti manifestazioni per chiedere un cambio di Governo e le elezioni anticipate; alle proteste, il Presidente in carica Ortega – il quale ha dichiarato di non volersi dimettere – ha risposto con mezzi violenti, portando in soli tre mesi a più di trecentocinquanta morti nel Paese, in maggioranza giovani studenti; nei giorni scorsi sono giunte tragiche notizie di persecuzione contro inermi cittadini e persino contro sacerdoti: le forze di polizia hanno attaccato degli studenti universitari costringendoli a rifugiarsi in una chiesa di Managua. Il cardinale nicaraguense, monsignor Leopoldo Brenes, il presidente della Conferenza episcopale del Paese e che ha guidato l'evacuazione dei ragazzi dalla Chiesa, ha confermato la morte di due giovani e il ferimento di altri due; risulta che dei gruppi paramilitari, le cosiddette «Turbas», abbiano sparato anche contro i sacerdoti che prestavano soccorso nelle parrocchie e che chiese ed edifici di culto abbiano subito devastazione e profanazione (sette finora quelli assediati). Tali violenze e persecuzioni sarebbero comprovate da immagini filmate e diffuse sui social da parte della parrocchia della Divina Misericordia a Managua, assaltata per circa diciassette ore, colpevole di aver aperto le porte agli studenti della vicina Universidad Nacional Autònoma de Nicaragua che manifestavano contro il Governo; i vescovi del Paese denunciano all'unanimità la messa in atto di una vera e propria persecuzione nei confronti della Chiesa, lanciando l'allarme alla comunità internazionale per scongiurare il rischio di una guerra civile nel Paese –: se il Governo sia a conoscenza della grave situazione descritta in premessa, e quali iniziative diplomatiche intenda assumere di fronte alle violenze da parte dei militari nicaraguensi che stanno colpendo indiscriminatamente la popolazione, compresi sacerdoti e rappresentanti della Chiesa cattolica locale. (5-00274)