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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00306 presentata da DE CARLO SABRINA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 01/08/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00306 presentato da DE CARLO Sabrina testo di Mercoledì 1 agosto 2018, seduta n. 36 SABRINA DE CARLO , CABRAS , CAPPELLANI , CARELLI , COLLETTI , DEL GROSSO , DI STASIO , EHM , EMILIOZZI , GRANDE , OLGIATI , PERCONTI , ROMANIELLO , SIRAGUSA e SURIANO . — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale . — Per sapere – premesso che: dopo un lungo conflitto, Eritrea e Etiopia hanno siglato ad Asmara il 9 luglio 2018 un nuovo accordo di pace e amicizia a cui hanno fanno seguito due importanti avvenimenti: la riapertura dell'ambasciata dell'Eritrea ad Addis Abeba, avvenuta il 16 luglio 2018, a cui ha partecipato il Presidente eritreo Isaias Afewerki e il Primo Ministro etiope Abiy Ahmed e il ripristino il 18 luglio 2018 della rotta aerea tra Addis Abeba e Asmara; questa nuova fase si è aperta il 6 giugno 2018, quando il Primo Ministro Abiy Ahmed ha recepito l'accordo di Algeri, stipulato nel 2000. Tale accordo prevedeva che entrambi i Paesi, dopo la guerra del 1998-2000, avrebbero accettato le conclusioni della Commissione internazionale creata appositamente per definire la spartizione dei territori lungo il confine dei due Paesi. Tuttavia, nel 2002 l’ Eritrea Ethiopia Boundary Commission (EEBC) assegnò la città di Badme e le aree adiacenti, dove iniziò proprio il conflitto nel 1998, all'Eritrea provocando la reazione dell'Etiopia, che si sottrasse così da allora a qualsiasi atto di riconciliazione tra i due Paesi; la difficile pace raggiunta potrebbe essere un importante spartiacque per i due Paesi e aprire scenari inediti che potrebbero avere anche effetti positivi in termini di benessere sociale delle popolazioni, a partire dagli effetti sulle due minoranze delle comunità eritree ed etiope che vivono nei rispettivi Paesi e che sono stati oggetto di soprusi, discriminazioni e violenze continue in questi anni, fino ad arrivare all'auspicabile abolizione di misure straordinarie intraprese all'indomani del conflitto e che hanno avuto pesanti conseguenze sulla popolazione come il servizio militare obbligatorio imposto coercitivamente a migliaia di uomini e donne eritrei tra i 18 e i 40 anni definito necessario per difendere il Paese da un eventuale attacco etiope; la riconciliazione potrà anche avere effetti positivi sull'economia e sul commercio dei due Paesi, intensificando gli scambi e favorendo la crescita, nonché portare maggiore stabilità nel Corno d'Africa e nell'intera Africa orientale e avere un certo impatto anche sulle cause profonde delle migrazioni; l'accordo di pace è stato accolto con entusiasmo dall'Onu, dall'Unione europea, dagli Stati Uniti e l'Unione Africana –: alla luce dell'accordo di pace raggiunto ad Asmara il 9 luglio 2018 quali iniziative il Governo intenda mettere in campo per supportare la riconciliazione tra i due Paesi. (5-00306)