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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00338 presentata da CASO ANDREA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 06/08/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00338 presentato da CASO Andrea testo presentato Lunedì 6 agosto 2018 modificato Martedì 7 agosto 2018, seduta n. 40 CASO . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: secondo quanto riportato nel 2017 dal giornale on line Huffingtonpost.it «Negli anni la politica di riduzione del costo del lavoro promossa da Poste Italiane non ha incontrato limiti. La forza lavoro occupata negli ultimi 5 anni è costantemente diminuita, dal 2012 ad oggi sono 7 mila in meno i lavoratori impiegati. E se gli occupati a tempo indeterminato diminuiscono da 144 mila nel 2012 a 135 mila nel 2016, i lavoratori a termine aumentano sino a superare la soglia di 6 mila occupati»; in data 13 giugno 2018 Poste Italiane s.p.a., partecipata al 29,26 per cento dal Ministero dell'economia e delle finanze e al 35 per cento da Cassa depositi e prestiti, ha sottoscritto con i principali sindacati del settore un accordo per le politiche attive del lavoro con il quale l'azienda, a fronte di una riduzione del personale di circa quindicimila unità entro il 2020, si è impegnata a sviluppare «politiche attive per almeno 6000 fte complessivi», anche mediante l'assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori che hanno lavorato e che lavorano per Poste Italiane s.p.a. con contratti a tempo determinato (cfr., in particolare, pagine 3 e 4 dell'accordo); il quotidiano on line Il Desk riferisce che «i vertici delle Poste Italiane hanno deciso di licenziare 8 mila postini precari che attualmente lavorano con contratti a tempo determinato in tutte le Città italiane», benché «circa 30 mila lavoratori delle Poste attendono l'assunzione con contratto a tempo indeterminato e dopo settembre diventeranno circa 40 mila» –: se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti e dei dati sopra riportati e intenda pertanto assumere iniziative di competenza, eventualmente convocando i vertici di Poste Italiane s.p.a., per verificare la possibilità di realizzare una sensibile riduzione dell'utilizzo di personale con contratto a tempo determinato in favore di contratti di lavoro stabili, anche in applicazione del decreto-legge 87 del 2018, e garantire in tempi rapidi l'assunzione a tempo indeterminato di coloro che hanno lavorato e lavorano presso l'azienda con contratti precari; se sia a conoscenza di procedure per l'assunzione di dipendenti a tempo indeterminato in Poste Italiane s.p.a., nell'ottica del definitivo superamento di forme di lavoro precario. (5-00338)