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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00396 presentata da MANDELLI ANDREA (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 11/09/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00396 presentato da MANDELLI Andrea testo di Martedì 11 settembre 2018, seduta n. 42 MANDELLI , BIGNAMI , BENIGNI , GIACOMONI , MARTINO , D'ETTORE , ANGELUCCI , BARATTO e CATTANEO . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: ai sensi dell'articolo 1, comma 932, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018), per gli anni in cui si applicano le disposizioni di cui all'articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, il termine del 16 settembre di cui al comma 1 dello stesso articolo 21 è fissato al 30 settembre, al fine di evitare la sovrapposizione di adempimenti; la normativa stabilisce con chiarezza che il termine per l'invio delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva del secondo trimestre 2018 scade il 30 settembre, con slittamento al 1° ottobre 2018 in quanto festivo; ciò nonostante, l'Agenzia delle entrate, nello scadenzario fiscale relativo al mese di settembre, non tenendo conto degli effetti della legge di bilancio 2018, indica quale scadenza per le comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva del secondo trimestre dell'anno quella originariamente prevista del 16 settembre, con slittamento al giorno 17 poiché festivo, richiamando il provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate del 27 marzo 2017, n. 58793; la mancanza di coerenza tra le disposizioni normative e il provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate determina un'incertezza interpretativa già sollevata più volte dai professionisti del settore –: se il Governo sia consapevole di questa presa di posizione dell'Agenzia delle entrate che contravviene alla precisa volontà del legislatore di semplificare la macchina burocratica, ovvero, laddove si dovesse accertare un mero errore materiale dell'Agenzia delle entrate, se si intenda intervenire con urgenza – e comunque prima del 16 settembre – al fine di dirimere la questione in maniera definitiva. (5-00396)