Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00400 presentata da RIZZETTO WALTER (FRATELLI D'ITALIA) in data 11/09/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00400 presentato da RIZZETTO Walter testo di Martedì 11 settembre 2018, seduta n. 42 RIZZETTO . — Al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che: l'antenna installata presso il Monte Castellier a S. Barbara Muggia (Trieste), a quanto si apprende anche da articoli di stampa, doveva essere demolita già da anni, poiché costruita in una zona sottoposta a vincolo archeologico; al riguardo un Comitato di cittadini di Santa Barbara sta portando avanti una lunga battaglia, iniziata contro il progetto di costruzione e poi proseguita affinché venga eliminato il traliccio, per trasferirlo al di fuori del territorio di Santa Barbara; i lavori di costruzione dell'antenna hanno avuto inizio alla fine dell'anno 2013. Al riguardo, l'autorizzazione alla costruzione è stata rilasciata con il solo parere favorevole dell'Ass. e dell'Arpa, mentre, il comune ha rilasciato parere negativo e il Ministero dello sviluppo economico e la regione non si sono espressi; successivamente, nel gennaio del 2014, il cantiere viene bloccato dalla Soprintendenza dei beni archeologici del Friuli Venezia Giulia, poiché, durante i lavori di costruzione del traliccio erano stati rinvenuti dei reperti di interesse archeologico; tuttavia, i lavori, inizialmente bloccati, vengono proseguiti e l'opera viene completata; sul punto, a quanto è dato sapere, è emerso un accordo firmato dalle ditte interessate alla costruzione del traliccio – Monte Barbaria srl e Klasse uno srl – con il comune di Muggia, e con il visto di approvazione della Soprintendenza, in cui si evidenzia la necessità di rimuovere l'antenna entro 18 mesi per delocalizzarla in altro sito; è dunque assurdo che, nonostante sia stata accertata la non conformità dell'installazione dell'antenna in questione alle norme in materia, non solo l'opera è stata portata a termine, ma, ad oggi, dopo ben cinque anni, la stessa non è stata ancora eliminata; le lungaggini relative all'individuazione di altra zona in cui installare il traliccio hanno determinato un'inaccettabile situazione di stallo. Tra l'altro, sebbene sino ad oggi siano stati danneggiati i cittadini di Santa Barbara a causa della costruzione illegittima del traliccio, a quanto è dato sapere, sembra che la delocalizzazione verrà progettata nella medesima località –: quali siano gli orientamenti dei Ministri interrogati, per quanto di competenza, rispetto ai fatti esposti in premessa e se e quali iniziative intendano adottare affinché venga urgentemente rimossa l'antenna costruita a Santa Barbara e venga ripristinata al di fuori di tale territorio. (5-00400)