Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00417 presentata da BELOTTI DANIELE (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 12/09/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00417 presentato da BELOTTI Daniele testo di Mercoledì 12 settembre 2018, seduta n. 43 BELOTTI e SASSO . — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che: la legge n. 107 del 2015, definita – oggi si può dire impropriamente – della «buona scuola» da Matteo Renzi, e a ragion veduta, rappresenta una delle norme nel settore scolastico più detestate, più contestate e più combattute di sempre. Una rappresentazione plastica della miopia politica del Pd, i cui effetti negativi purtroppo continuano a penalizzare i docenti ancora oggi, anno scolastico dopo anno scolastico. Ci si riferisce al trasferimento coatto ed illegittimo dei docenti, basato sul cosiddetto algoritmo, che ha costretto migliaia di insegnanti a dover lavorare a centinaia di chilometri dalle proprie famiglie. Un algido strumento informatico che ha stravolto le vite dei docenti, che si sono visti trasferire d'ufficio in sedi che non erano state scelte all'atto della domanda e che, pur avendo un punteggio tale da consentire la precedenza in graduatoria, sono stati superati e scavalcati da altri insegnanti con punteggi inferiori: i primi sono finiti a 1000 chilometri da casa, i secondi, pur non avendone diritto, a 20 chilometri. Una ingiustizia alla quale si sono unite mancanza di meritocrazia e danno economico, con lavoratori pagati 1.300 euro al mese (tra gli insegnanti meno pagati in Europa), costretti a spendersi tutto lo stipendio in spese di affitto e viaggio; chiaramente, tutto questo ha portato ad un contenzioso nei confronti dell'amministrazione, tradotto in centinaia di ricorsi vinti dagli insegnanti, con conseguenti spese a carico del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e danno per le casse dello Stato. Una legge iniqua e dannosa anche per lo stesso Stato, che adesso però deve e può rimediare –: come il Ministro intenda risolvere il problema degli insegnanti penalizzati dall'algoritmo di cui alla legge n. 107 del 2015, ancora oggi assegnati ad una sede di lavoro distante da casa e pur avendo diritto ad una sede più vicina ai propri cari. (5-00417)