Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00422 presentata da MURONI ROSSELLA (LIBERI E UGUALI) in data 12/09/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00422 presentato da MURONI Rossella testo di Mercoledì 12 settembre 2018, seduta n. 43 MURONI . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: circa quaranta associazioni nelle ultime settimane hanno inviato al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti un documento con il quale denunciano problematiche inerenti alla realizzazione della superstrada Pedemontana Veneta; la Corte dei conti sezione centrale «gestione delle amministrazione dello Stato», al capitolo VII della deliberazione n. 5/2018/G del 21 marzo 2018 recante «La ridefinizione del rapporto di concessione della Superstrada Pedemontana Veneta» evidenziava «(...) rappresenta una distorsione del sistema il fatto che, per un'opera di così rilevante impatto, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare abbia ignorato, a distanza di tre anni dell'approvazione del progetto definitivo, lo stato della sua evoluzione (...)»; nella deliberazione viene riportato quanto asserito dalla Commissione tecnica Via «(...) essendosi convenuto, nel mancato rinnovo della gestione commissariale, di procedere con le attività di monitoraggio ambientale nell'ambito ministeriale è stato deciso che il commissario avrebbe dovuto trasmettere una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori, corredato dal cronoprogramma, delle complessive attività svolte a livello amministrativo e ambientale, con l'impegno a produrre un report trimestrale del programma di monitoraggio da trasmettere, attivando anche un tavolo tecnico, coordinato dal Ministero dell'ambiente con la partecipazione dell'Arpa, Ispra e Comitato (...)»; la Corte dei conti scrive: «(...) dall'esame della documentazione pervenuta, risulta che i monitoraggi hanno riguardato solo una parte dell'intervento e non tutte le componenti ambientali interessate (...)» specificando nella nota a piè di pagina: «(...) il ministero aveva lamentato l'impossibilità ai procedere all'attività di monitoraggio ambientale per la non trasmissione dei dati (...)»; in data 31 dicembre 2016 è cessato il regime emergenziale e la regione Veneto è rientrata nella gestione ordinaria dell'infrastruttura, provvedendo all'istituzione di un commissario straordinario per l'alta vigilanza sulla superstrada, successivamente rinnovato sino alla data di ultimazione delle opere di realizzazione e la sua messa in esercizio; la superstrada si estende, con un forte impatto ambientale, per circa 95 chilometri, tra Vicenza e Treviso, con un costo finale altissimo ancora non quantificabile risultando l'ennesima opera inutile visti i flussi di traffico, ma soprattutto in contrasto con un modello di sviluppo sostenibile, tarati sulle reali esigenze dei territori –: quale sia il costo finale dell'opera e se sia stato realizzato uno studio costo/benefici comprensivo dei flussi di traffico e delle ricadute ambientali sul territorio interessato dalla realizzazione della superstrada Pedemontana Veneta. (5-00422)