Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00450 presentata da GADDA MARIA CHIARA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 17/09/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00450 presentato da GADDA Maria Chiara testo di Lunedì 17 settembre 2018, seduta n. 45 GADDA . — Al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo . — Per sapere – premesso che: la legge n. 141 del 2015 ha introdotto nell'ordinamento la definizione giuridica, il ruolo e le pratiche dell'agricoltura sociale e ha individuato nell'attività agricola una efficace misura di inclusione, di recupero sociale verso le diverse forme di disagio nonché di educazione per le nuove generazioni; l'agricoltura sociale ha dimostrato di essere un grande laboratorio per un welfare di comunità capace di favorire l'inclusione socio-lavorativa delle fasce più fragili della popolazione ed è un esempio virtuoso del ruolo multifunzionale dell'impresa agricola, chiamata a fornire servizi socio-sanitari nelle aree rurali, dando in tal modo applicazione all'articolo 117 della Costituzione che garantisce su tutto il territorio nazionale livelli essenziali di prestazioni concernenti diritti civili e sociali; a tal fine, la legge n. 141 del 2015 definisce l'agricoltura sociale attraverso un elenco di attività svolte dall'operatore agricolo che prevedono l'erogazione di servizi con finalità sociale, quali ad esempio: l'inserimento socio-lavorativo di soggetti svantaggiati, disabili e minori in età lavorativa, i servizi a vantaggio delle comunità locali, tra i quali agriasili e servizi di accoglienza di persone in condizioni di disagio fisico e psichico, l'affiancamento alle terapie mediche anche attraverso l'ausilio di animali e la coltivazione delle piante, nonché le iniziative di educazione ambientale ed alimentare, di salvaguardia della biodiversità animale, attraverso l'organizzazione di fattorie sociali e didattiche; tuttavia la legge n. 141 del 2015 necessita, per una sua piena attuazione del decreto ministeriale attuativo previsto all'articolo 2, comma 2, la cui definizione è frutto di un intenso confronto all'interno dell'Osservatorio nazionale dell'agricoltura sociale istituito presso il Ministero per le politiche agricole alimentari, forestali e del turismo nel gennaio 2017, secondo quanto disposto dalla stessa legge n. 141, all'articolo 7; la versione definitiva del suddetto decreto è stata approvata con parere favorevole dalla Conferenza Stato-regioni il 21 dicembre 2017. Allo stato attuale il decreto ministeriale necessita del vaglio e della firma del Ministro interrogato; risulta quanto mai urgente procedere con l'emanazione del sopra citato decreto per fornire agli operatori le necessarie linee guida, e anche per evitare l'eventuale perdita di linee di finanziamento per l'agricoltura sociale previste dai piani di sviluppo regionali della Psr e della politica agricola comune 2014-2020 –: se sia intenzione del Ministro interrogato, considerata la rilevanza di tali misure per il comparto agricolo e per le comunità locali, procederà con urgenza all'adozione del suddetto decreto. (5-00450)