Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00469 presentata da SERRACCHIANI DEBORA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 18/09/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00469 presentato da SERRACCHIANI Debora testo di Martedì 18 settembre 2018, seduta n. 46 SERRACCHIANI , GRIBAUDO , CARLA CANTONE , LACARRA , LEPRI , ROMINA MURA , VISCOMI e ZAN . — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: il nostro Paese, nel corso degli ultimi anni, ha acquisito una sempre maggiore consapevolezza rispetto alla necessità del rafforzamento delle materie riguardanti la conciliazione tra vita professionale e privata; particolare sensibilità su questo tema è stata mostrata nella scorsa legislatura dai Governi a guida PD e dalla maggioranza parlamentare che li ha sostenuti; l'esigenza di consolidare gli strumenti, economici e normativi volti a facilitare la possibilità di coniugare gli impegni di carattere familiare e l'attività lavorativa ha ispirato la redazione di uno dei provvedimenti attuativi del jobs act , il decreto legislativo 80 del 2015, in materia di «conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro»; l'articolo 25 del decreto in questione contiene una delle disposizioni più innovative in questo ambito ed è finalizzato all'incentivazione della contrattazione di secondo livello destinata alla promozione della conciliazione mediante l'attribuzione di una quota delle risorse del fondo per il finanziamento di sgravi contributivi per incentivare la contrattazione di secondo livello; la misura ha carattere sperimentale, essendo stata disposta per il triennio 2016- 2018, e la sua efficacia terminerà il 31 dicembre 2018; la medesima vigenza è prevista per altre norme dell'ordinamento che rivestono notevole rilevanza sociale e politica e che hanno avuto riscontri molto positivi in questi anni, anche grazie alle modifiche migliorative apportate nella scorsa legislatura: la disposizione che consente al padre lavoratore dipendente di fruire di un periodo di congedo obbligatorio entro i cinque mesi dalla nascita del figlio, e le misure che permettono alle mamme lavoratrici dipendenti e autonome di ottenere, al termine del periodo di congedo di maternità e per gli undici mesi successivi, in alternativa al congedo parentale, la corresponsione di voucher per l'acquisto di servizi di baby sitting o di asilo nido; tali interventi legislativi hanno contribuito ad arricchire e rendere più complete e organiche le politiche in tema di conciliazione tra vita privata e professionale e necessitano di un immediato intervento di proroga per i prossimi anni, se non di una definitiva messa a regime –: se il Ministro interrogato intenda adottare iniziative per garantire per i prossimi anni la prosecuzione delle misure previste dalle norme in materia di conciliazione tra vita privata e professionale, quali il congedo obbligatorio del padre, il voucher baby sitting per le madri lavoratici dipendenti e autonome, nonché di incentivazione alla contrattazione di secondo livello destinata alla conciliazione tra vita privata e professionale. (5-00469)