Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01164 presentata da BIGNAMI GALEAZZO (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 21/09/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01164 presentato da BIGNAMI Galeazzo testo di Venerdì 21 settembre 2018, seduta n. 48 BIGNAMI . — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che: negli ultimi dieci anni in Italia si è avuto un forte aumento del numero degli alunni stranieri: si è passati dalle 400.000 unità nell'anno scolastico 2005/2006 alle 830.000 nel 2015/2016; da fonti di stampa ( Resto del Carlino – 13 settembre 2018) si apprende che a Bologna sarebbero 709 le classi con oltre il 30 per cento di studenti non italiani (62 in più rispetto allo scorso anno scolastico), con una concentrazione in zona «Bolognina». Il tutto grazie ad una serie di deroghe che ha consentito di superare la soglia del 30 per cento prevista dalla circolare del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca n. 2 dell'8 gennaio 2010; ormai, da anni, all'interno di alcuni istituti scolastici bolognesi, vi sarebbero sezioni con classi composte in gran parte da bambini stranieri e, sovente, giungono segnalazioni sulla difficoltà di condurre le lezioni per via della non adeguata conoscenza della lingua italiana da parte di buona parte degli alunni stranieri; tale situazione sembra essere determinata anche dalla semplicità con cui si inserisce un bambino straniero, anche appena arrivato in Italia, in una classe già avviata da diversi anni, con evidenti problemi di inserimento e di determinazione del programma individuale da parte degli insegnanti stessi; uno studio realizzato nel 2017 dal laboratorio di politica sociale del politecnico di Milano, dimostra, dai dati Invalsi, una diminuzione del rendimento degli alunni italiani nativi nelle classi in cui vi sia una presenza, anche minoritaria, di studenti stranieri; nelle conclusioni dello studio, il Professor Costanzo Ranci del Politecnico di Milano afferma che «la performance scolastica cala quando nelle classi si supera la quota del 30 per cento di stranieri, e questa è una soglia cruciale che dovrebbe essere evitata»; la circolare del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca n. 2 dell'8 gennaio 2010 prevede proprio che la distribuzione degli alunni con cittadinanza non italiana tra le scuole e le classi costituite in ciascuna scuola avvenga in modo da non superare il tetto del 30 per cento del numero degli alunni stranieri in ciascuna classe; sarebbe opportuno, a parere dell'interrogante, che il Ministero individuasse soluzioni univoche al fine di ottenere un'equa distribuzione degli studenti stranieri nelle singole classi per creare un processo di integrazione altrimenti difficilmente realizzabile; tale azione di monitoraggio dovrebbe far emergere se negli istituti, con un ingente numero di alunni stranieri, i programmi scolastici subiscano rallentamenti e se sussista il rischio di una sorta di «ghettizzazione» degli alunni italiani; inoltre, il Ministero dovrebbe porre in essere gli strumenti normativi per evitare che un alunno straniero entri in una classe già avviata e ad anno scolastico in corso (sarebbe opportuno che prima frequentasse corsi per imparare la lingua italiana in vista dell'anno scolastico successivo) –: sia a conoscenza della situazione suesposta; se intenda monitorare la situazione degli istituti scolastici di Bologna al fine di garantire un'equa distribuzione degli studenti stranieri nelle singole classi per creare un processo di integrazione altrimenti difficilmente realizzabile; se si disponga di dati in merito alle classi degli istituti della città di Bologna nelle quali vi sia una percentuale di immigrati superiore o uguale al 30 per cento; se abbia già attivato strumenti idonei di monitoraggio della problematica di cui in premessa; se intenda avviare una revisione delle modalità di inserimento degli alunni stranieri nelle singole classi, ponendo come requisito un'adeguata conoscenza della lingua italiana. (4-01164)