Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00501 presentata da VISCOMI ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 21/09/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00501 presentato da VISCOMI Antonio testo di Venerdì 21 settembre 2018, seduta n. 48 VISCOMI . — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: la regione Calabria, con decreto dirigenziale n. 2285 del 9 marzo 2016, ha approvato la «Manifestazione d'interesse per la selezione di n. 1000, lavoratori percettori in deroga o lavoratori disoccupati, con la pregressa esperienza formativa presso gli uffici giudiziari da avviare a percorsi formativi per le qualifiche di ausilio o di operatore amministrativo da conseguire con attività formative in parte in aula e in parte con la formazione on the job presso gli uffici giudiziari e le istituzioni assimilate della Calabria»; le finalità dell'azione formativa erano così individuate: a) assicurare gli uffici giudiziari e alle istituzioni assimilate del territorio calabrese, la possibilità di avvalersi delle prestazioni di lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga e di disoccupati con pregressa esperienza formativa presso gli uffici giudiziari, con indubbi vantaggi in favore del funzionamento dell'amministrazione della giustizia, nell'interesse generale della collettività; b) dare la possibilità, ai lavoratori disoccupati, di essere avviati in percorsi di formazione, svolgendo un'attività lavorativa di indubbia valenza – professionale e beneficiando di un'indennità di partecipazione ai servizi formativi; le modalità che hanno caratterizzato i tirocini sono di seguito indicate: i percorsi formativi sono inseriti nel repertorio dell'offerta formativa unica; gli uffici giudiziari e le istituzioni assimilate, in qualità di soggetti attuatori, garantiscono la presenza di un tutor che accompagna il disoccupato nel percorso di formazione on the job ; le attività didattiche sono assicurate dalla regione, in qualità di soggetto promotore; la durata del percorso formativo è di 24 mesi, con l'obbligo di assicurare un minimo di 20 ore settimanali per 5 o 6 giornate lavorative nel rispetto delle modalità organizzative adottate dagli uffici presso i quali viene prestata l'attività stessa; con decreto dirigenziale n. 794 del 30 marzo 2017 è stato approvato lo schema di convenzione in attuazione delle intese raggiunte tra la regione Calabria, corte di appello, procure generali della Calabria, magistratura amministrativa e contabile e le istituzioni assimilate. La convenzione è stata sottoscritta dalle parti interessate; l'articolo 10 della predetta convenzione prevede che la stessa ha validità di un anno dalla sua firma con possibilità di rinnovo per un ulteriore periodo di pari durata. Gli impegni assunti dalle parti con la presente Convenzione permangono fino alla data di conclusione dei tirocini attivati; a far data dal 1° settembre 2017 sono stati avviati i primi tirocini formativi. In date successive sono stati avviati al percorso formativo i rimanenti tirocinanti aventi diritto alla formazione e quindi conseguentemente con termine del tirocinio diverso a seconda dei differenti uffici giudiziari. Si è ora posto il problema di dare seguito ad una proroga dei tirocini al fine di continuare nell'ausilio delle attività giudiziarie; la regione Calabria, dipartimento lavoro, ha chiesto al Ministero della giustizia se sia possibile predisporre le deroghe delle coperture assicurative, finalizzate alla prosecuzione dell'attività formativa extracurriculare, per ulteriori dodici mesi autorizzando così gli uffici giudiziari del territorio calabrese ad adibire i medesimi tirocinanti ad altra attività nell'ambito dei servizi degli stessi uffici; è da evidenziare che la convenzione, già approvata dal competente Ministero, sancisce all'articolo 10, comma 1: «La presente Convenzione ha validità di un anno dalla sua firma con possibilità di rinnovo per un ulteriore periodo di pari durata». Tale prescrizione non risulta soggetta ad alcuna limitazione nell'ambito della disciplina convenzionale approvata e costituisce l'atto conclusivo di un complesso procedimento amministrativo (bando pubblico, elaborazione graduatorie, riesame atti endoprocedimentali e altro) –: se l'inserimento dei tirocinanti negli uffici giudiziari sia da valutare positivamente quanto agli effetti sull'organizzazione del lavoro; se intenda adottare le iniziative di competenza per consentire la prosecuzione dell'esperienza per ulteriori dodici mesi, anche adibendo gli interessati ad altra attività nell'ambito dei servizi interessati; se non ritenga di adottare le iniziative di competenza per mettere in atto l'esperienza già nota dei tirocini di perfezionamento. (5-00501)