Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00194 presentata da GOLINELLI GUGLIELMO (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 25/09/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00194 presentato da GOLINELLI Guglielmo testo presentato Martedì 25 settembre 2018 modificato Mercoledì 26 settembre 2018, seduta n. 50 GOLINELLI , MOLINARI , ANDREUZZA , BADOLE , BASINI , BAZZARO , BELLACHIOMA , BELOTTI , BENVENUTO , BIANCHI , BILLI , BINELLI , BISA , BOLDI , BONIARDI , BORDONALI , CLAUDIO BORGHI , BUBISUTTI , CAFFARATTO , CANTALAMESSA , CAPARVI , CAPITANIO , VANESSA CATTOI , CAVANDOLI , CECCHETTI , CENTEMERO , CESTARI , COIN , COLLA , COLMELLERE , COMAROLI , COMENCINI , COVOLO , ANDREA CRIPPA , DARA , DE ANGELIS , DE MARTINI , D'ERAMO , DI MURO , DI SAN MARTINO LORENZATO DI IVREA , DONINA , FANTUZ , FERRARI , FOGLIANI , FORMENTINI , FOSCOLO , FRASSINI , FURGIUELE , GASTALDI , GERARDI , GIACCONE , GIACOMETTI , GIGLIO VIGNA , GOBBATO , GRIMOLDI , GUSMEROLI , IEZZI , INVERNIZZI , LATINI , LAZZARINI , LEGNAIOLI , LIUNI , LO MONTE , LOCATELLI , LOLINI , EVA LORENZONI , LUCCHINI , MACCANTI , MAGGIONI , MARCHETTI , MATURI , MORELLI , MOSCHIONI , MURELLI , ALESSANDRO PAGANO , PANIZZUT , PAOLINI , PAROLO , PATASSINI , PATELLI , PATERNOSTER , PETTAZZI , PIASTRA , POTENTI , PRETTO , RACCHELLA , RAFFAELLI , RIBOLLA , SALTAMARTINI , SASSO , SEGNANA , ALBERTO STEFANI , TARANTINO , TATEO , TIRAMANI , TOCCALINI , TOMASI , TOMBOLATO , TONELLI , TURRI , VALBUSA , VALLOTTO , VINCI , VIVIANI , ZANOTELLI , ZICCHIERI , ZIELLO , ZOFFILI e ZORDAN . – Al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo . – Per sapere – premesso che: la peste suina africana è una malattia virale dei suini e dei cinghiali selvatici, solitamente letale e, nonostante sia una forma influenzale altamente virulenta, è innocua per l'uomo; i maiali e i cinghiali sani di solito vengono infettati principalmente tramite contatto con animali infetti, compreso il contatto tra suini, che pascolano all'aperto, e cinghiali selvatici. La circolazione di animali infetti e lo smaltimento illegale di carcasse sono le principali modalità di diffusione della malattia; i casi di peste suina africana sui cinghiali, registrati in Belgio, da ultimo quello del 21 settembre 2018, ha creato un allarme nel nostro Paese, dato l'elevato numero di cinghiali selvatici presenti sul territorio nazionale che possono accrescere i rischi di un arrivo in Italia dell'infezione, in qualsiasi momento; nel nostro Paese la presenza di cinghiali selvatici ormai è fuori controllo: si pensi che negli ultimi anni il numero dei cinghiali presenti in Italia è praticamente raddoppiato. Ne sono derivati un continuo incremento dei danni alle produzioni zoo-agro-forestali e ittiche, problematiche di ordine igienico-sanitario nonché crescenti impatti sulla circolazione stradale, con rischi elevati per la stessa incolumità umana; se l'infezione da peste suina africana dovesse propagarsi agli allevamenti italiani, ci sarebbero delle ricadute rilevanti in termini economici, in quanto nelle aziende si dovrebbe provvedere al sistematico e immediato abbattimento di tutti i suini presenti e al loro smaltimento; inoltre, ci sarebbero enormi ripercussioni sulle esportazioni di carni e lavorati, che verrebbero bloccate; non va trascurato il ruolo fondamentale che possono giocare i cacciatori per contrastare la diffusione del virus, in quanto un contenimento più efficace del cinghiale rappresenta anche una forma di ulteriore prevenzione contro la peste suina africana; è necessario tutelare il territorio dalla fauna selvatica; l'attività di contenimento effettuata dai cacciatori è necessaria per tutelare la sicurezza delle coltivazioni agricole e anche delle persone, visti gli ingenti danni generati dai cinghiali; la legge n.157 del 1992 è da considerare non più adeguata a rispondere con efficacia alle attuali esigenze gestionali del patrimonio faunistico del Paese, profondamente mutato anche a causa dell'incremento, soprattutto di determinati ungulati quali, appunto, il cinghiale –: quali provvedimenti intenda adottare, anche per facilitare le attività di contenimento delle specie selvatiche, in particolare dei cinghiali, al fine di prevenire la diffusione della peste suina africana sul territorio nazionale, affinché il nostro Paese possa rimanere indenne al virus. (3-00194)