Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00527 presentata da MACCANTI ELENA (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 25/09/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00527 presentato da MACCANTI Elena testo di Martedì 25 settembre 2018, seduta n. 49 MACCANTI , BAZZARO , CAPITANIO , CECCHETTI , DONINA , FOGLIANI , GIACOMETTI , TOMBOLATO e ZORDAN . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: con il decreto ministeriale 19 maggio 2017, n. 214, l'Italia ha recepito la direttiva dell'Unione europea finalizzata a regolamentare i controlli tecnici effettuati sui veicoli a motore a livello comunitario, al fine di avviare un iter di standardizzazione tra gli Stati membri fino al raggiungimento della cosiddetta «revisione europea»; il decreto introduce numerose novità rispetto alla vigente normativa, tra cui spicca la nuova figura dell'ispettore che va a sostituire quella attuale del responsabile tecnico, rimandando a successivi provvedimenti la definizione dei requisiti di tale figura professionale, la quale deve rispondere a criteri di formazione ed esperienza più stringenti rispetto agli attuali responsabili tecnici; a tal proposito, in data 18 maggio 2018 è stato pubblicato il decreto dirigenziale n. 211 che - diversamente da quanto previsto dal summenzionato decreto ministeriale - non definisce con chiarezza i requisiti dei «nuovi» ispettori, non consentendo alle regioni, titolari della gestione dei processi di formazione degli operatori, di stabilire se le attuali dinamiche formative possano valere anche per le nuove disposizioni; come si evince dal predetto decreto dirigenziale, infatti, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha indicato come idonei i responsabili tecnici, riqualificati come «Ispettori», che abbiano superato l'esame di abilitazione entro il 31 agosto 2018, non stabilendo tuttavia le modalità operative successive a tale data; in data 7 giugno 2018, i coordinatori tecnici delle commissioni «Istruzione, Lavoro, Innovazione e Ricerca» e «Infrastrutture, Mobilità e Governo del territorio» della conferenza delle regioni e delle province autonome hanno inviato una nota al direttore generale per la motorizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, informando della sospensione dei percorsi formativi e richiedendo un incontro a stretto giro per ottenere tutti i chiarimenti necessari all'avvio dei percorsi formativi secondo la normativa vigente; il blocco dei corsi non frena soltanto il mercato dei nuovi centri, ma crea disagi incalcolabili per tutte le aziende che necessitano di designare eventuali sostituti o ispettori aggiuntivi presso centri già operativi, oltre, ovviamente, a creare un pesante disagio all'utenza –: quali iniziative il Ministro interrogato, nelle more di una puntuale definizione dei requisiti per i nuovi ispettori, intenda adottare allo scopo di garantire la continuità formativa a favore dei responsabili tecnici, ovvero se non si ritenga opportuno assumere iniziative per proseguire con i corsi attualmente sospesi, così da scongiurare il rischio di un blocco delle attività del settore. (5-00527)