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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00523 presentata da GALLINELLA FILIPPO (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 25/09/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00523 presentato da GALLINELLA Filippo testo di Martedì 25 settembre 2018, seduta n. 49 GALLINELLA . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: si sono concluse con una articolata richiesta di rinvio a giudizio le indagini della procura della Repubblica di Perugia sulla sanità umbra, nelle quali sono coinvolti nomi importanti dell'amministrazione sanitaria regionale (funzionari e dirigenti), oltre a farmacisti, medici e titolari di case di cura; i reati contestati nella detta richiesta di rinvio a giudizio coinvolgono 13 persone: si tratta di delitti gravi, molti contro la pubblica amministrazione, come la truffa, l'abuso d'ufficio, il falso e la concussione; la procura della Repubblica ha altresì ravvisato la sussistenza dell'associazione per delinquere con cui, attraverso «atti amministrativi illeciti», sarebbe stato gestito il servizio di accreditamento e valutazione qualità della regione, favorendo in maniera sistematica alcuni operatori sanitari accreditati o facendo ottenere autorizzazioni a taluni esercizi privi dei requisiti richiesti dalla legge; condotte penalmente rilevanti che, oltre a possedere idoneità lesiva del diritto alla salute dei cittadini, sarebbero, ove venissero confermate in sede processuale, pesantemente pregiudizievoli per le casse della sanità pubblica dell'Umbria: occultamento di farmaci scaduti, concessione di deposito farmaceutico a esercizi privi delle necessarie autorizzazioni e requisiti, vendita abusiva di posti letto destinati alle residenze di riabilitazione estensiva residenziale extra-ospedaliera, mettendo in atto una vera e propria truffa sia ai danni della regione che di regolari gestori di case di cura; la vicenda emersa in Umbria, attraverso anni di indagini e centinaia di intercettazioni, ha permesso di venire a capo di fatti molto significativi e fatto emergere pratiche che potrebbero anche essere state adottate in altre circostanze e contesti: per questa ragione sarebbe importante porre in essere verifiche e controlli maggiormente stringenti sulle procedure di assegnazione delle autorizzazioni dei posti letto delle residenze di cura, o di individuazione dei requisiti delle strutture sanitarie, nonché sulle concessioni per la tenuta dei depositi farmaceutici –: se sia a conoscenza di quanto esposto in premessa e se, nell'ambito delle proprie competenze, e nel rispetto dell'autonomia regionale in materia sanitaria, non intenda assumere iniziative finalizzate a realizzare controlli più stringenti ovvero una revisione delle modalità di assegnazione delle autorizzazioni e concessioni in discorso, con il duplice scopo di tutelare la salute dei cittadini e, allo stesso tempo, garantire una più efficace utilizzazione delle risorse pubbliche per la sanità. (5-00523)