Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00547 presentata da BENAMATI GIANLUCA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 26/09/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00547 presentato da BENAMATI Gianluca testo di Mercoledì 26 settembre 2018, seduta n. 50 BENAMATI , MORETTO , BONOMO , GAVINO MANCA , MOR , NARDI , NOJA e ZARDINI . — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: l'articolo 3, comma 1 -bis , del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 settembre 2018, n. 108, ha prorogato dal 1° luglio 2019 al 1° luglio 2020 la data della cessazione del regime «di maggior tutela» nel settore del gas naturale e dell'energia elettrica, stabilita dall'articolo 1, commi 59 e 60, della legge 4 agosto 2017, n. 124, ritardando il processo di passaggio previsto che ha la finalità di estendere il mercato libero, favorendo regimi di sana concorrenza tra gli operatori, obbligandoli a fornire offerte trasparenti e «certificate», e di mettere i consumatori nella condizione di scegliere in maniera chiara e consapevole le offerte di luce e gas più vantaggiose e affidabili; lo slittamento della data incide su un mercato dove, alla fine del 2017, 15,7 milioni di utenze hanno scelto il mercato libero, cifra che rappresenta il 43,2 per cento del mercato, e 20,5 milioni il mercato tutelato (56,5 per cento del mercato), mentre 91 mila risultano essere quelle in regime di salvaguardia (lo 0,3 per cento); l'articolo 1, commi 67-68, della citata legge n. 124 del 2017, rinvia a un decreto del Ministro dello sviluppo economico la definizione delle misure necessarie a garantire l'ingresso consapevole nel mercato dei clienti finali, secondo meccanismi che assicurino la concorrenza e la pluralità di fornitori e di offerte nel mercato libero; il timore è che la mancata emanazione del citato decreto ministeriale, che sta determinando un rallentamento del processo di riforma, e la proroga della data per il passaggio di regime siano sintomatici di una volontà di vanificare il processo di riforma del mercato energetico, mentre sarebbe necessario utilizzare il tempo a disposizione per offrire un meccanismo che fornisca le maggiori certezze ai consumatori in termini di trasparenza, affinché possano scegliere nel modo più consapevole –: quali siano gli orientamenti del Governo in merito alla riforma di cui in premessa e se abbia intenzione di proseguire nel percorso delineato dalla legge 4 agosto 2017, n. 124, teso a favorire la concorrenza in un settore così importante per la vita di cittadini e imprese. (5-00547)