Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00565 presentata da GIACOMETTO CARLO (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 28/09/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00565 presentato da GIACOMETTO Carlo testo di Venerdì 28 settembre 2018, seduta n. 52 GIACOMETTO . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: nel territorio del comune di Quincinetto (Torino), si trova un ponte di 260 metri che collega l'autostrada Torino-Aosta con la strada statale 26 della Val d'Aosta e il comune di Quincinetto stesso; il ponte in questione, di proprietà del comune di Quincinetto e in concessione alla società Ativa s.p.a. per la manutenzione ordinaria e straordinaria, è da anni sotto osservazione per le precarie condizioni in particolare dei suoi pilastri; nel 2012 il ponte è stato rilevato come non a norma secondo le nuove normative anti-sismiche, e il concessionario Ativa s.p.a. ha progettato un intervento di recupero per un importo di 2 milioni di euro. Intervento che non è però mai stato realizzato, lasciando il ponte al suo continuo deterioramento e portando oggi a 7 milioni di euro il costo dell'intervento; nel 2016 un consulente interpellato da Ativa parlava di «mancato intervento tempestivo che ha comportato un continuo e irreparabile degrado delle strutture» e nello stesso periodo la questione era oggetto di un'interrogazione presso il Senato della Repubblica; pochi giorni fa Ativa s.p.a. ha scritto d'urgenza Ministro delle infrastrutture e dei trasporti informandolo rispetto alla necessità di abbassare il limite di peso consentito per il transito da 19 tonnellate a 3,5 tonnellate, limitandone di fatto la possibilità di utilizzo alle sole automobili ed evidenziando un pericoloso aggravarsi delle condizioni del ponte; sono numerose le segnalazioni di privati cittadini, che non hanno alternativa al percorrimento quotidiano del ponte, spaventati dal crescente rischio causato da questo ritardo nell'avvio dei lavori di messa in sicurezza –: se sia al corrente di questa situazione, come ritenga di relazionarsi con il concessionario Ativa s.p.a. dal momento che la concessione è scaduta dal 2016, e si trova ora in stato di proroga, il che vincola il concessionario per l'ordinaria manutenzione ma non per nuovi progetti, e quale sia la posizione del Governo, per quanto di competenza, rispetto alla concessione stessa, dato che Ativa s.p.a. ne chiede il rinnovo, che risulta però essere stato negato sia dal Tar che dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. (5-00565)