Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00595 presentata da GAGNARLI CHIARA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 02/10/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00595 presentato da GAGNARLI Chiara testo di Martedì 2 ottobre 2018, seduta n. 54 GAGNARLI , CADEDDU , CASSESE , CILLIS , CIMINO , DEL SESTO , GALLINELLA , L'ABBATE , LOMBARDO , MAGLIONE , ALBERTO MANCA , MARAIA , MARZANA , PARENTELA e PIGNATONE . — Al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo . — Per sapere – premesso che: il 24 settembre 2018, intorno alle ventidue, sul Monte Serra si è sviluppato un incendio, probabilmente doloso che, complice il forte vento, si è rapidamente esteso verso le località limitrofe; sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando di Pisa, dall'Emilia-Romagna, ed altre regioni assieme a varie squadre di volontari. Sono entrati in servizio quattro Canadair, due elicotteri della flotta nazionale antincendio, un chinook e un S64; per facilitare le operazioni di spegnimento è stato deciso di chiudere l'aeroporto Galileo Galilei di Pisa, operativo solo per i mezzi di soccorso; la regione Toscana ha dichiarato lo Stato d'emergenza regionale per far fronte alle prime operazioni di soccorso; la procura di Pisa ha deciso di aprire un fascicolo che configuri l'ipotesi di reato di incendio doloso, ipotesi alquanto attendibile visto che le prime fiamme sono state avvistate alle 22 di sera; i numeri attuali parlano di circa settecento persone sfollate tra comuni di Calci e Vicopisano, ed una superficie di millequattrocento ettari di vegetazione andati in fumo, tra i quali 400 ettari di superficie agricola utile, quasi tutta coperta da uliveti. Gli uliveti colpiti erano tutti secolari, molti dei quali risalenti alla costruzione della certosa e del convento di Nicosi; pertanto, una semplice stima basata sul numero di alberi, tra l'altro difficile perché per la maggioranza appartenente a hobbisti, non terrebbe conto del patrimonio storico, sociale, culturale e paesaggistico perso; secondo un primo bilancio, tra uliveti, vigne, castagneti, e alcuni agriturismi costretti ad evacuare, il danno stimato all'agricoltura si attesterebbe attualmente tra i 4 ed i 6 milioni di euro –: quali siano le iniziative ad oggi messe in atto e le azioni che si intendono intraprendere, per quanto di competenza, nel prossimo futuro per dare sostegno agli agricoltori colpiti. (5-00595)