Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00599 presentata da BERGAMINI DEBORAH (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 02/10/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00599 presentato da BERGAMINI Deborah testo di Martedì 2 ottobre 2018, seduta n. 54 BERGAMINI , SOZZANI , ZANELLA , PENTANGELO e ROSSO . — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: lo sviluppo della tecnologia 5G è fondamentale per il Paese per fronteggiare l'evoluzione digitale che interessa il mercato globale; il 5G combinato con altre tecnologie ( blockchain e intelligenza artificiale) può rappresentare la via per fare dell'Italia una smart nation ; in audizione il presidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Cardani, ha chiarito come la strategia commerciale di Iliad si basi su tariffe estremamente competitive grazie al fatto che il nuovo operatore «ha tagliato tutti i costi di personale, usa delle specie di macchine» tanto che, con riguardo alla certificazione dell'identità, lo stesso Cardani ha specificato che «è qualcosa che richiede non solo la normativa delle telecomunicazioni, ma anche le norme di sicurezza della Repubblica»; per affrontare la spinta competitiva di Iliad gli altri operatori, secondo le rilevazioni di SosTariffe.it, avrebbero calato di circa il 20 per cento le tariffe dei servizi mobili; l'asta per le frequenze 5G il 27 settembre 2018, a conclusione della dodicesima giornata di rilanci, ha chiuso con incassi provvisori del valore complessivo di 6 miliardi di euro, ben 3,5 miliardi in più rispetto alla previsione iniziale di 2,5 miliardi; gli operatori «tradizionali» si stanno aggiudicando i lotti di frequenze in base alle offerte più alte, mentre per Iliad considerato «nuovo entrante» è previsto, ai sensi della delibera n. 89/18/CONS, la riserva di un lotto al fine di garantire un'idonea disponibilità di risorse spettrali «complementari»; la riserva per nuovi entranti non appare di per sé criticabile, fermo restando che da un certo punto di vista ogni operatore rispetto alla tecnologia 5G potrebbe essere considerato «nuovo entrante», come segnalato dagli stessi operatori tradizionali; considerate le ingenti risorse impegnate nell'asta e i futuri investimenti per le reti e i servizi appare plausibile prevedere che gli operatori dovranno intervenire su tariffe o su servizi. Il rischio è che i nuovi clienti, in particolare di nuovi operatori come Iliad, avranno migliori tariffe e i vecchi clienti, in particolare degli operatori tradizionali, rischieranno di veder aumentare i costi e dover scegliere tra restare e pagare di più oppure migrare verso le offerte più competitive dei nuovi operatori, con un'evidente sperequazione di mercato –: se e quali iniziative di competenza il Ministro interrogato intenda assumere per tutelare effettivamente la concorrenza del mercato italiano di telefonia mobile e in particolare salvaguardare le condizioni di accesso ai servizi di rete degli utenti. (5-00599)