Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01321 presentata da BIGNAMI GALEAZZO (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 08/10/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01321 presentato da BIGNAMI Galeazzo testo di Lunedì 8 ottobre 2018, seduta n. 58 BIGNAMI . — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: il quartiere G.a.d. (ex circoscrizione comunale Giardino-Arianuova-Doro) di Ferrara definisce un'area della città che presenta, da alcuni anni, numerose criticità sotto il profilo della sicurezza a causa dell'incontrollata ed esponenziale diffusione di fenomeni, quali accattonaggio, furto, risse (in particolare tra bande di nigeriani), scippi, prostituzione e spaccio; con frequenza giornaliera, la stampa locale, ma anche nazionale, riporta fatti legati a tali criticità. Sul territorio, tra l'altro, risultano costituite due associazioni di cittadini, «Insorgenti» e «Gad sicura» che da tempo segnalano con costanza le problematiche di tali zone; secondo le segnalazioni giunte all'interrogante, la progressiva svalutazione degli immobili renderebbe tra l'altro impossibile, ai proprietari, «migrare» in altre aree della città, creando di fatto, una nuova categoria di «prigionieri»: prigionieri delle loro case che, da bene primario, diventano zavorra e vincolo a nodo doppio a un'area ormai uno stile di vita insostenibile dal punto di vista della sicurezza; la zona Gad, purtroppo protagonista negli ultimi anni di episodi di violenza legati alla mafia nigeriana, come testimoniano numerosi articoli di stampa, è diventata un'area di degrado, dove sarebbero reperibili stupefacenti di ogni genere, dove le risse sono all'ordine del giorno e dove di notte si relegano gli anziani dentro le mura domestiche, che non sono più il rifugio sicuro di un tempo, visto che le rapine e le aggressioni sembrano in preoccupante aumento; tale critica situazione sembra essere confermata dai dati del Ministero dell'interno. Negli anni fra il 2013 ed il 2016 a Ferrara i sequestri di sostanze stupefacenti si attestavano fra i 10 (2015) ed i 32 (2014) chilogrammi, per schizzare ai 2.243 chilogrammi del 2017. È un triste risultato, che porta Ferrara a scalare la classifica, per posizionarsi al terzo posto in regione, secondo i dati del dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno. Allo spaccio al dettaglio, si è aggiunta inoltre la gestione all'ingrosso; per troppo tempo, da parte degli amministratori comunali, si è teso a minimizzare il fenomeno, invocando una non precisa «percezione» di insicurezza da parte dei cittadini, minimizzando l'arrivo dell'esercito, per poi apprezzarne la presenza; il decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14, Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città ( Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2017), consente al sindaco l'uso di «provvedimenti adottati ai sensi del comma 4, che sono diretti a prevenire e contrastare le situazioni che favoriscono l'insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità, quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, l'accattonaggio con impiego di minori e disabili, ovvero riguardano fenomeni di abusivismo, quale l'illecita occupazione di spazi pubblici, o di violenza, anche legati all'abuso di alcool o all'uso di sostanze stupefacenti»; non appaiono dunque comprensibili i ritardi con cui si è cercato di tamponare una situazione che oggi appare estremamente drammatica e che, visto il radicamento del fenomeno e la conquista da parte della malavita di vaste aree, ha necessità di interventi forti e determinati per essere ricondotta a un livello accettabile sotto il profilo della qualità della vita e della civile convivenza tra le varie etnie presenti –: se sia a conoscenza dei fatti esposti; se intenda monitorare la situazione di cui in premessa, con particolare all'insorgere di fenomeni criminosi legati alla cosiddetta «mafia nigeriana», valutando un potenziamento del presidio delle forze dell'ordine e fornendo puntuali elementi rispetto a eventuali azioni di contrasto ai fenomeni di criminalità nella zona. (4-01321)