Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01466 presentata da ROMANIELLO CRISTIAN (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 24/10/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01466 presentato da ROMANIELLO Cristian testo di Mercoledì 24 ottobre 2018, seduta n. 70 ROMANIELLO , COSTANZO , SABRINA DE CARLO , LOMBARDO , MAMMÌ , MENGA e OLGIATI . — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale . — Per sapere – premesso che: Alessandro Fiori era un manager di 33 anni originario di Soncino, in provincia di Cremona. Partito da casa il 12 marzo 2018, aveva preso un volo per Istanbul per incontrare una ragazza straniera che aveva conosciuto due giorni prima a una festa. Non aveva avvertito nessuno e i genitori si erano accorti della sua partenza solo il mercoledì successivo; il venerdì seguente, non riuscendo a mettersi in contatto con lui, il padre e lo zio erano andati in Turchia a cercarlo e avevano scoperto che il ragazzo era stato derubato di soldi e carte di credito da un tassista, e che forse era stato addirittura rapito. C'era stato anche un appello alla tivù turca. Poi alcune inutili segnalazioni, fino al drammatico ritrovamento del corpo nel Bosforo, davanti a Istanbul, il 28 marzo 2018; la polizia inizialmente aveva fatto sapere che la morte era avvenuta per un malore. Ad ogni modo, se così fosse stato, l'autopsia l'avrebbe subito rivelato. Infatti, un infarto, crea seri danni al cuore, mentre l'annegamento provoca la penetrazione di acqua nei polmoni; l'autopsia invece, ha chiarito che la morte è stata provocata da un colpo inferto sul retro della testa con grande violenza, il che lascia supporre che Fiori sia stato colpito e poi gettato nello stretto; secondo quanto si apprende, i risultati dell'autopsia turca, eseguita il 30 marzo 2018, sarebbero stati correttamente depositati in procura il 30 maggio 2018, cioè nei tempi prescritti. Ciononostante, nessuno degli inquirenti ha fornito i dati, né tantomeno qualcuno si è occupato di aprire un'inchiesta, nonostante il contenuto; il giudice che si era occupato del caso, poi trasferito a fine agosto, ha ignorato i risultati dell'autopsia e le prove raccolte, nonostante le evidenze; l'ultima segnalazione di Alessandro in vita risalirebbe a lunedì 26 marzo 2018. Sarebbe stato visto nel quartiere di Thopane, situato vicino al Consolato italiano. Secondo una ricostruzione probabile, debilitato e senza riferimenti, stava cercando proprio di raggiungere il nostro Consolato; Alessandro avrebbe quindi, in base alle telefonate degli avvistamenti, vagato per dieci giorni senza meta, confuso debilitato prima di essere ucciso, probabilmente lo stesso 26 marzo 2018 –: quali iniziative di competenza abbia intrapreso il Ministro per giungere alla verità dell'assassinio di Alessandro Fiori e se sia a conoscenza di quali siano le motivazioni per le quali non sia stata avviata un'indagine sull'accaduto. (4-01466)