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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01487 presentata da BIGNAMI GALEAZZO (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 29/10/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01487 presentato da BIGNAMI Galeazzo testo di Lunedì 29 ottobre 2018, seduta n. 73 BIGNAMI . — Al Ministro per i beni e le attività culturali . — Per sapere – premesso che: anche quest'anno la Commissione consultiva per lo spettacolo dal vivo ha stilato la graduatoria annuale di merito sull'attività programmata dai teatri in base alla legge che regola e determina gli obiettivi; tali obiettivi, se raggiunti, si traducono in parametri e in percentuali di risorse che vanno a determinare gli importi che saranno poi destinati alle fondazioni lirico-sinfoniche; il riparto del Fondo unico per lo spettacolo (Fus) per il 2018 vede ancora una volta penalizzato il teatro comunale di Bologna al quale verranno erogati 900 mila euro in meno di finanziamenti, pari a 8,4 milioni di euro, rispetto al 2017, anno in cui vennero assegnati alla fondazione 9.024.309 euro; l'andamento della gestione del teatro comunale di Bologna in questi ultimi anni ha sempre dato risultati negativi e continuamente in perdita, nonostante gli interventi sempre più corposi dei soci fondatori (comune e regione) e dei lavoratori del teatro che purtroppo non sono serviti a evitare una drammatica discesa verso gli ultimi posti, precisamente all'11°, della graduatoria delle 14 fondazioni lirico-sinfoniche; in meno di 10 anni il teatro comunale ha perso quasi 7 milioni di euro nella quota di ripartizione del Fus precipitando dai 15,2 milioni di euro ad esso destinati nel 2009 ai soli 8,4 milioni assegnati nel 2018; il decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 2007, n. 89, conferma, all'articolo 2, le quattro commissioni consultive competenti per ciascun settore dello spettacolo dal vivo; queste commissioni – nell'ambito delle competenze attribuite dalla norma istitutiva e dai regolamenti riguardanti i criteri e le modalità di erogazione dei contributi a favore delle diverse attività dello spettacolo – hanno funzione consultiva in ordine alla valutazione degli aspetti qualitativi dei progetti e delle iniziative afferenti alle richieste di contributo nei settori di rispettiva competenza; la commissione consultiva per la musica ha funzioni consultive anche in ordine alla valutazione degli aspetti qualitativi dei programmi di attività delle fondazioni lirico-sinfoniche; la ripartizione del Fus, quindi la somma destinata dal Governo ogni anno al Ministero per i beni e le attività culturali per sostenere la cultura (musica, danza, prosa e circhi) e soprattutto le fondazioni lirico sinfoniche che non potrebbero reggersi ed avere autonomia gestionale con i soli incassi del botteghino e delle erogazioni private, avviene seguendo criteri ben precisi: a) la parte più rilevante (il 50 per cento è determinata dai costi di produzione. Sostanzialmente più si è bravi a gestire i costi e più si viene premiati. Per quanto riguarda il teatro comunale di Bologna il voto è sempre in calo: nel 2017 aveva ottenuto il 6,6 per cento, quest'anno è sceso al 6,5 per cento; b) la seconda voce (25 per cento) riguarda la capacità di attirare risorse; il teatro è sceso molto dal 2017 al 2018 passando da 6,8 per cento a 6 per cento cioè quasi un punto; c) infine, c'è una parte qualitativa 25 per cento per l'ultimo quarto: sotto questo aspetto il teatro passa dai 41 punti ottenuti nel 2017 ai 42 ottenuti nel 2018, nonostante l'obiettivo dichiarato fosse quello di puntare principalmente sull'aspetto qualitativo della programmazione –: quali iniziative intenda intraprendere, per quanto di pertinenza, per far sì che il teatro comunale di Bologna riacquisti il meritato prestigio che non può prescindere dalla valorizzazione degli aspetti qualitativi e dalla competenza e dalla capacità gestionale; si intendano avviare verifiche, per quanto di competenza, volte ad appurare le eventuali carenze nella gestione del teatro comunale di Bologna; quali iniziative si intendano intraprendere, per quanto di competenza, per far sì che l'azione rigorosa ed efficace di contestuale riduzione dei costi non si traduca nell'ennesima penalizzazione a danno del personale dipendente del teatro, al quale non si può certo attribuire alcuna responsabilità in merito alla perdita dei contributi statali. (4-01487)