Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00841 presentata da DE MENECH ROGER (PARTITO DEMOCRATICO) in data 29/10/2018
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-00841 presentato da DE MENECH Roger testo di Lunedì 29 ottobre 2018, seduta n. 73 DE MENECH . — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: le montagne bellunesi tra i comuni agordini di Taibon e Cencenighe sono state colpite, nella giornata del 23 ottobre 2018, da un devastante incendio, esteso su un fronte di 7 chilometri, che ha provocando una fitta nube di fumo molto estesa che ha raggiunto anche il comune capoluogo; si tratta di un rogo di grandi dimensioni che è stato alimentato dal fohn che arrivava dal Nord. Vento forte e caldo che ha provocato cadute d'alberi e conseguenti black out tanto che nello stabilimento agordino di Luxottica la produzione è stata fermata per qualche minuto. Il forte vento non ha inoltre consentito l'immediato uso dell'elicottero per le operazioni di spegnimento; con molte probabilità l'incendio è stato originato dalla caduta di una pianta sui tralicci dell'alta tensione; due ragazzi di 29 e 34 anni sono rimasti bloccati dalle fiamme: si trovavano a circa 1.650 metri di quota nel Canale della Besausega. I due sono stati tratti in salvo giovedì da un elicottero del Soccorso alpino dopo aver trascorso la notte in un canalone innevato; una task force composta da volontari della protezione civile, vigili del fuoco e personale della regione e dei servizi forestali sta lavorando ininterrottamente nelle zone colpite; nella giornata di giovedì, hanno prestato servizio anche 4 Canadair e tre elicotteri, che hanno sganciato tonnellate d'acqua; la valle di San Lucano e del Cordevole è stata presidiata dai pompieri in prossimità delle abitazioni e delle strade. Il denso fumo ha reso necessario l'allontanamento degli abitanti della frazione di Col di Pra; le montagne interessate appartengono alle Dolomiti inserite nel 2009 dall'Unesco tra i patrimoni naturali dell'umanità; la regione Veneto ha firmato lo stato di crisi –: se il Governo intenda dare risposte efficaci, per quanto di competenza, a questa fase delicatissima e se soprattutto intenda intervenire in modo importante anche adottando iniziative volte a stanziare risorse specifiche nella fase successiva, quando bisognerà ripristinare lo stato dei luoghi. (5-00841)