Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01663 presentata da BIGNAMI GALEAZZO (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 19/11/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01663 presentato da BIGNAMI Galeazzo testo di Lunedì 19 novembre 2018, seduta n. 86 BIGNAMI . — Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: la Cassa di risparmio di Forlì e della Romagna, filiale di Bagno di Romagna, in data 10 ottobre 2018 ha comunicato l'imminente chiusura della filiale medesima ubicata presso il paese di Bagno di Romagna del medesimo comune; tale filiale rappresenta un punto di riferimento di primaria importanza per i residenti del comune di Bagno di Romagna: infatti, è l'unico sportello bancario presente nel paese di Bagno di Romagna da oltre 60 anni; la chiusura della filiale arrecherebbe notevoli disagi per i cittadini della zona, circa 1.200 persone, per le attività commerciali, alberghiere, termali e per tutti i turisti. Infatti, a Bagno di Romagna vi è una delle più grandi stazioni termali, costituita da tre stabilimenti e seconda classificata nella regione Emilia-Romagna per numero di presenze, con capacità ricettiva superiore a circa 1.500 posti letto; a seguito della chiusura, tutti i clienti e turisti, che usufruiscono dei servizi della filiale in questione, sarebbero costretti per qualsiasi esigenza a percorrere alcuni chilometri di strada per eseguire le loro operazioni presso la filiale di San Piero in Bagno; tale situazione potrebbe causare numerosi disagi soprattutto alle persone anziane sprovviste di automezzo e con difficoltà motorie; tale contesto è aggravato dal fatto che non esistono mezzi pubblici di collegamento e, stanti le segnalazioni pervenute, i clienti e i turisti, che possono spostarsi con mezzi propri, dovranno confrontarsi con la mancanza di parcheggi presso la nuova filiale; nel paese di Bagno di Romagna è già presente uno sportello postale: tuttavia, quest'ultimo ha servizi totalmente differenti sotto molteplici aspetti rispetto ad uno sportello bancario; la chiusura della Cassa di Risparmio di Forlì e della Romagna, filiale di Bagno di Romagna, penalizzerebbe la comunità medesima e rappresenterebbe un elemento di impoverimento per il territorio; nella vicenda, ad avviso dell'interrogante, emerge inoltre l'incapacità dell'attuale amministrazione comunale di pervenire a una risoluzione definitiva del problema, costringendo così i cittadini a rivolgersi al livello parlamentare. Peggio ancora sarebbe se l'apertura dello sportello venisse prolungata solo fino alla prossima primavera (per poi procedere alla chiusura definitiva), traducendosi il tutto solo in quello che, secondo l'interrogante, sarebbe uno «spot elettorale» per l'amministrazione uscente in vista delle prossime elezioni di maggio-: se il Ministro interrogato intenda porre in essere iniziative, per quanto di competenza, volte a evitare la chiusura della filiale bancaria in questione, aprendo un tavolo tecnico con la regione Emilia-Romagna e altre istituzioni e soggetti coinvolti, in modo da salvaguardare i livelli occupazionali ed evitare ripercussioni sul tessuto produttivo, economico e sociale considerato che la Cassa di risparmio di Forlì e della Romagna rappresenta un punto di riferimento per i residenti ed i turisti; se intenda porre in essere le iniziative di competenza volte ad introdurre una normativa che tuteli il mantenimento delle filiali bancarie presenti nei comuni periferici, ubicati nelle zone montane e di pianura, in particolar modo in casi come quello in esame. (4-01663)