Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00017 presentata da NENCINI RICCARDO (PSI) in data 28/11/2018
Atto Senato Interpellanza 2-00017 presentata da RICCARDO NENCINI mercoledì 28 novembre 2018, seduta n.064 NENCINI - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che, per quanto a giudizio dell'interpellante: da più giorni si assiste ad una campagna violenta e concentrata contro la libertà d'informazione che appare, tra le linee politiche del Governo giallo-verde, una delle più inaccettabili; il vice presidente del Consiglio dei ministri Luigi Di Maio attacca gli operatori dell'informazione sul piano mediatico con minacce e volgari offese; si prospettano provvedimenti di legge per intimorire i mezzi d'informazione e intanto con il "milleproroghe" (di cui al decreto-legge n. 51 del 2018, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 108 del 2018) è stato modificato per legge il nuovo riparto dei fondi nazionali per le televisioni locali. Tale riparto è stato strutturato con un criterio basato sull' auditel , che privilegia di fatto le grandi realtà, punisce quelle minori e zittisce quelle più piccole come il Molise e la Valle d'Aosta; il provvedimento colpisce le realtà più difficili dove, con coraggio e intraprendenza, si sono attivate iniziative nel campo dell'informazione che hanno creato nuovi spazi di civile confronto e anche possibilità di lavoro, in particolare per molti giovani che hanno intrapreso un lavoro confacente ai loro studi ed alle loro competenze; il sostegno pubblico all'informazione è previsto dalla legislazione per garantire la libertà d'informazione, il diritto costituzionale alla conoscenza, la libertà d'espressione con la possibilità per tutti di manifestare le proprie idee e opinioni che non può essere condizionata o negata dalla mancanza di strumenti o dal luogo dove si è nati e si vive, si chiede di sapere: se sia nelle intenzioni del Governo intervenire per correggere un tale vulnus ad un fondamentale diritto costituzionalmente garantito alla conoscenza e alla libertà d'espressione e come intenda procedere per rivedere, con strumenti opportuni, il provvedimento o comunque riequilibrare l'intervento; se sia orientamento del Governo realizzare le minacce realizzare deliberatamente espresse da suoi autorevoli rappresentanti di introdurre provvedimenti di legge volti ad intimorire e condizionare i mezzi di informazione. (2-00017)