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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01800 presentata da BALDELLI SIMONE (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 06/12/2018

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01800 presentato da BALDELLI Simone testo di Giovedì 6 dicembre 2018, seduta n. 95 BALDELLI , SOZZANI , BERGAMINI , GERMANÀ , MULÈ , PENTANGELO , ROSSO e ZANELLA . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: l'articolo 142 del decreto legislativo n. 285 del 1992 dispone, al comma 12- bis , che i proventi delle multe per eccesso di velocità, accertato per mezzo di dispositivi di rilevamento della velocità, ivi compresi i cosiddetti autovelox, sono attribuiti, per metà dell'importo, all'ente proprietario della strada su cui è stato effettuato l'accertamento e, per la restante metà, all'ente da cui dipende l'organo accertatore; il successivo comma 12- quater dispone altresì che ciascun ente locale trasmette in via informatica al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e al Ministero dell'interno, entro il 31 maggio di ogni anno, una relazione recante l'ammontare complessivo dei proventi di propria spettanza al richiamato comma 12- bis , e gli interventi realizzati a valere su tali risorse, con la specificazione degli oneri sostenuti per ciascun intervento; il medesimo comma reca altresì una disposizione sanzionatoria a carico dell'ente locale che non trasmette la suddetta relazione prevedendo la riduzione del 90 per cento annuo dei proventi derivanti dagli accertamenti di cui al richiamato comma 12- bis ; la decurtazione dei proventi è analogamente prevista nei casi di impiego delle medesime risorse in maniera difforme da quanto stabilito all'articolo 208, comma 4, all'articolo 142, comma 12- ter, del codice della strada; in particolare, il comma 4 dell'articolo 208 del Codice della strada dispone che una quota pari al 50 per cento dei proventi spettanti a regioni, province e comuni è destinata: a) ad interventi volti al miglioramento e alla manutenzione della segnaletica stradale, nella misura almeno pari a un quarto della quota; b) al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni del codice stradale, anche attraverso l'acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature di polizia provinciale e municipale, in misura almeno pari a un quarto della quota; c) alla manutenzione stradale, all'installazione, al miglioramento, alla messa a norma e alla manutenzione delle barriere e del manto stradale, a interventi a favore della mobilità ciclistica e per la sicurezza stradale degli utenti deboli (bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti), allo svolgimento di corsi didattici finalizzati all'educazione stradale, a misure assistenziali e previdenziali per il personale di polizia municipale e provinciale; l'articolo 25 della legge n. 120 del 2010, oltre a introdurre i richiamati commi 12- bis , 12- ter e 12- quater , dispone che con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'interno, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, è approvato il modello di relazione richiamata al comma 12- quater , e sono definite le modalità di trasmissione telematica della stessa, nonché le modalità di versamento dei proventi di cui al comma 12- bis agli enti –: quando i Ministri interrogati intendano «sentire» la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, per poi procedere a dare al più presto applicazione ad una normativa da troppo tempo disattesa. (4-01800)