Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01185 presentata da MORETTO SARA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 09/01/2019
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-01185 presentato da MORETTO Sara testo di Mercoledì 9 gennaio 2019, seduta n. 107 MORETTO e GAVINO MANCA . — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: secondo i dati pubblicati da vari organi di stampa il 3 gennaio 2019, nel corso del 2018 la produzione di automobili delle fabbriche italiane della FCA ha subito una flessione del 10,4 rispetto al 2017; il dato, che certifica il primo rallentamento dal 2014, mostra inequivocabilmente una inversione di rotta rispetto alla continua crescita registrata negli ultimi anni dal mercato dell'automotive, rallentamento riscontrato in tutti e quattro i trimestri del 2018; gli analisti indicano che la flessione possa essere attribuibile all'introduzione, a partire dal 1° settembre 2018, delle nuove normative sulle emissioni con l'obbligo di immatricolare esclusivamente vetture dotate di un propulsore Euro 6C e 6D, al calo di fiducia dei consumatori, e al rallentamento della crescita interna che ha visto nel terzo trimestre del 2018 una diminuzione che segna il primo calo dopo un periodo di espansione protrattosi per 14 trimestri consecutivi; le misure adottate con la legge di bilancio 2019 che prevedono il meccanismo « bonus malus » per l'acquisto attraverso la tassazione progressiva delle autovetture a combustione, a partire da quelle con emissioni superiori ai 160 g/km, e l'erogazione di incentivi per autovetture elettriche o ibride, sono state affrettatamente introdotte in un settore dove è evidente il rischio, per la filiera nazionale dell'automotive, di subire una ulteriore contrazione della produzione a favore di industrie estere già pronte alla produzione di autovetture prive, o quasi, di alimentazione a combustibili fossili; associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, analisti e centri studi stimano per il 2019 la potenziale perdita di circa 100 mila immatricolazioni con un impatto negativo anche sull'ecologia e sull'economia, visto che invece di favorire il rinnovo di un parco circolante fortemente invecchiato, l'ecotassa sugli acquisti di auto nuove spingerà al contrario una quota considerevole di automobilisti a rimandare ulteriormente la sostituzione della propria vettura, o ad acquistare una vettura usata; a questo si aggiunge il pericolo di un ridimensionamento del piano illustrato il 29 novembre 2018 da FCA, sia per i modelli, sia per i 5 miliardi di euro di investimenti previsti, stante il fatto che la nuova misura riguarderà molti modelli prodotti negli stabilimenti italiani e, come diretta conseguenza, avrà inoltre un impatto negativo sull'occupazione –: quali siano gli intendimenti del Governo per sostenere la filiera nazionale dell'automotive e consentire al settore il necessario passaggio a produzioni di autovetture sempre più ecologiche. (5-01185)