Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01195 presentata da DE FILIPPO VITO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 09/01/2019
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-01195 presentato da DE FILIPPO Vito testo di Mercoledì 9 gennaio 2019, seduta n. 107 DE FILIPPO , CARNEVALI , UBALDO PAGANO , RIZZO NERVO , SCHIRÒ e SIANI . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: il 3 dicembre 2018 il Ministro interrogato ha revocato tutti e 30 i membri non di diritto del Consiglio superiore di sanità, organo di consulenza tecnico scientifica del Ministro senza che dal suo insediamento avesse mai, nonostante le numerose richieste sollecitate dal Presidente del Consiglio dei ministri, ricevuto i rappresentanti; lo stesso Ministro interrogato ha spiegato tale decisione affermando che: «Il Consiglio superiore di sanità è organo di consulenza tecnico-scientifica del ministro e, dunque, ho deciso di dare un segnale di discontinuità rispetto al passato rinnovando la composizione dei 30 membri di nomina fiduciaria. Siamo il governo del cambiamento e, come ho già fatto per le nomine di mia competenza nei vari organi e comitati del Ministero, ho scelto di aprire le porte ad altre personalità meritevoli. Sono sicura che alcuni componenti del Css possano essere nuovamente nominati, di certo non i vertici, che devono avere la fiducia e la piena sintonia con il ministro in carica»; in data 7 gennaio 2019 si apprende da organi di stampa nazionale che lo « spoil system » è stato preceduto, su richiesta dello stesso Ministro interrogato da una verifica non sulle qualità professionali, ma sul passato politico dei membri del Consiglio superiore e sui loro parenti; in particolare quotidiano « La Repubblica » riferisce che il dossier sui membri del Consiglio, superiore di sanità è stato diffuso, a scioglimento avvenuto, in una chat riservata dei membri 5 Stelle delle commissioni affari sociali e sanità e sotto osservazione sono finiti sei membri su trenta (vicepresidente Adelfio Elio Cardinale, professore di radiologia all'università di Palermo, professor Francesco Bove, docente di anatomia umana a «La Sapienza» di Roma, il professor Placido Bramanti, ordinario di Scienze mediche applicate all'università di Messina, lai professoressa Gabriella Fabbrocini, il dottor Giuseppe Segreto e il professor Antonio Colombo), e che il Ministro avrebbe voluto allontanare solo questi sei membri, ma che il regolamento glielo avrebbe impedito e che dunque abbia proceduto alla revoca di tutti e trenta i membri –: se e quanto riportato dal quotidiano « La Repubblica » corrisponda al vero e cioè se la decisione della revoca dei membri non di diritto del Consiglio superiore di sanità sia avvenuta non in considerazione delle qualità professionali ma di trascorsi di partito dei nominati e dei loro parenti e se non ritenga doveroso che la nomina dei futuri membri non di diritto del Consiglio avvenga sulla base delle competenze professionali a tutela della salute di tutti i cittadini. (5-01195)