Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00417 presentata da SCAGLIUSI EMANUELE (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 09/01/2019

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00417 presentato da SCAGLIUSI Emanuele testo di Mercoledì 9 gennaio 2019, seduta n. 107 SCAGLIUSI , BARBUTO , BARZOTTI , LUCIANO CANTONE , CARINELLI , DE GIROLAMO , DE LORENZIS , FICARA , GRIPPA , LIUZZI , MARINO , RAFFA , PAOLO NICOLÒ ROMANO , SERRITELLA , SPESSOTTO e TERMINI . — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: il pedaggio autostradale è l'importo che l'utente paga per l'utilizzo dell'autostrada ed è commisurato alla lunghezza del percorso compiuto. Le disposizioni vigenti prevedono variabili standardizzate per la determinazione del pedaggio, al fine di escludere autonomia o discrezionalità nella quantificazione della tariffa di partenza di ciascun periodo regolatorio e negli aggiornamenti annuali; l'aggiornamento annuale delle tariffe autostradali, che è sempre avvenuto dal 1° gennaio di ogni anno, è eseguito in osservanza dei regimi tariffari stabiliti dalla normativa, nonché dagli atti convenzionali firmati tra lo Stato e i concessionari; è in atto una vera e propria rivoluzione in tema di rapporti tra lo Stato e le società concessionarie autostradali, iniziato con la XVIII legislatura, declinato dapprima nel decreto-legge recante «Disposizioni urgenti per la città di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze», in particolare sotto il profilo della vigilanza sui concessionari e i nuovi poteri dell'Autorità di regolazione dei trasporti; le importanti modifiche in corso nei rapporti tra lo Stato e i concessionari autostradali vedono, da ultimo, una novità proprio sul fronte degli aumenti annuali delle tariffe autostradali attraverso i decreti interministeriali firmati il 31 dicembre 2018; con l'emanazione dei decreti interministeriali del Ministero dell'economia e delle finanze e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 31 dicembre 2018 sono stati sterilizzati gli aumenti sui 2.860 chilometri della rete gestita da Autostrade per l'Italia , nonché sull'Autobrennero, sulla Brescia-Padova, sulle Autovie venete, sulla Torino-Milano, sulla Torino-Piacenza e sulla Torino-Ivrea, sull'Asti-Cuneo, sulle Autostrade siciliane e quelle meridionali: si tratterebbe, dunque, di un blocco agli aumenti annuali sul 90 per cento della rete autostradale corrispondente a 5.208 chilometri sui 5.868 chilometri complessivi di rete –: quali iniziative intenda assumere nel prossimo futuro nell'ambito dei rapporti tra soggetto concedente pubblico e società concessionarie per garantire il riequilibrio tra le attività di gestione della rete autostradale e la tutela degli utenti. (3-00417) (Presentata l'8 gennaio 2019)