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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00496 presentata da MALPEZZI SIMONA FLAVIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 15/01/2019

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00496 presentata da SIMONA FLAVIA MALPEZZI martedì 15 gennaio 2019, seduta n.079 MALPEZZI, MAGORNO, PARRINI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale . - Premesso che: da mesi la Francia si trova a vivere manifestazioni di protesta, che hanno assunto connotati sempre più violenti e aggressivi. A scatenare le proteste sarebbe stato un video di 5 minuti postato da Jacline Mouraud su "Facebook" , dove la donna si scagliava contro il Presidente Emmanuel Macron, reo di accanirsi contro gli automobilisti; le ragioni della protesta erano rivolte in particolare contro l'aumento delle accise per la benzina, la decisione di abbassare il limite di velocità sulle strade statali da 90 a 80 chilometri orari, nonché l'aumento dei pedaggi autostradali e l'incremento del numero dei radar per le multe; il video è diventato immediatamente virale con milioni di visualizzazioni, tanto che il 17 novembre dai social i " gilet gialli" sono passati alla prima manifestazione organizzata in contemporanea in 600 città francesi; da quel momento si è assistito a un sempre maggiore aumento del numero dei manifestanti, secondo alcune stime circa 250.000, ma anche ad un crescendo degli scontri. Infatti, ad oggi si registrano 10 morti, oltre 3.000 feriti e quasi 5.000 arresti; i violenti scontri non si sono fermati neanche a seguito delle rassicurazioni del Presidente francese che, al fine di ristabilire un clima più sereno, si è impegnato ad aumentare di 100 euro il salario minimo, oggi pari a 1.184 euro netti mensili, ad abolire i nuovi prelievi sulle pensioni sotto i 2.000 euro. Tra gli impegni assunti, anche la defiscalizzazione degli straordinari e del premio di fine anno da parte delle imprese; come riportato da diversi organi di stampa, tra cui il settimanale "L'Espresso", nei cortei, accanto a pensionati, studenti e disoccupati, vi sarebbe una considerevole presenza di gruppi dell'estrema destra francese, riconoscibili dall'utilizzo di diversi segni distintivi e abbigliati in tenuta antisommossa; premesso, inoltre, che a quanto risulta agli interroganti: il vice Presidente del Consiglio dei ministri, Luigi di Maio, in un post sul blog delle Stelle ha espresso la sua adesione alle ragioni delle proteste francesi, in particolare, nel post si legge: "Gilet gialli, non mollate! M5s vi sostiene" e ancora "Possiamo mettere a vostra disposizione alcune funzioni del nostro sistema per la democrazia diretta"; analogamente, il vice Presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Salvini, pur condannando le violenze, ha espresso il suo sostegno "ai cittadini perbene che protestano contro un presidente che governa contro il suo popolo"; l'appoggio e il sostegno espresso dal Governo italiano, attraverso le dichiarazioni dei due vice Presidenti del Consiglio appare a parere degli interroganti decisamente inopportuno. Infatti, è la prima volta che tra partner e fondatori dell'Unione europea accade una cosa simile. Resa ancora più vistosa dal fatto che si tratta della Francia, Paese di confine e storico alleato dell'Italia; rilevato, infine, che è del 10 gennaio 2018 la notizia, come riportato dall'agenzia di stampa Ansa, secondo la quale la segretaria di Stato francese all'Eguaglianza di genere, Marlène Schiappa, intenderebbe verificare se vi siano potenze straniere, che finanziano le collette on line a favore dei " casseurs e delle violenze" alle manifestazioni dei gilet gialli, evocando l'intervento di "potenze straniere", tra cui l'Italia", si chiede di sapere se il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro in indirizzo non ritengano doveroso e urgente intraprendere le necessarie iniziative al fine di chiarire che non vi sia alcuna forma di finanziamento da parte di partiti, movimenti politici, anche attraverso fondazioni e associazioni ad essi legati, o anche singoli esponenti politici appartenenti alla maggioranza di Governo, di forme di protesta che si caratterizzano per un utilizzo crescente di violenza nei confronti di un Paese storicamente amico dell'Italia. (3-00496)