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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01201 presentata da PAGANO UBALDO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 15/01/2019

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-01201 presentato da PAGANO Ubaldo testo di Martedì 15 gennaio 2019, seduta n. 108 UBALDO PAGANO . — Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: il settore agrumicolo, che in Puglia vale tra i 60 e gli 80 milioni annui e si avvale di diverse migliaia di giornate dei lavoratori agricoli, risulta a forte rischio; l'analisi dei dati inerenti al mercato degli agrumi nella provincia di Taranto desta grande preoccupazione a causa dell'evidente crisi delle vendite e della conseguente drastica diminuzione dei prezzi; alcuni organi di stampa, nonché Confagricoltura-Taranto, riportano una situazione di grave difficoltà per le quasi duemila aziende produttrici del territorio tarantino: alcuni calcoli stimano che tra il 40 e 50 per cento degli agrumi, a fronte di una produzione abbondante, rischia di non essere raccolta, con preoccupanti ripercussioni sul versante occupazionale; inoltre, l'andamento del prezzo medio di vendita testimonia la crisi del mercato: a novembre 2018, è stato registrato un decremento del 18 per cento sul prezzo delle clementine 0,44 euro al chilogrammo rispetto al mese precedente e un incremento di soli 1,6 punti percentuali sul prezzo delle arance nello stesso periodo di riferimento; nel mese di gennaio, come affermato dal presidente di Confagricoltura-Taranto Luca Lazzàro, i prezzi hanno subìto un ulteriore crollo: le clementine sono vendute a un prezzo medio che oscilla tra i 23 e i 28 centesimi al chilogrammo e le arance tra i 28 e i 33 centesimi al chilogrammo; il crollo del mercato degli agrumi rappresenta l'ennesimo colpo per gli agricoltori pugliesi, già messi a dura prova dal problema delle gelate invernali e dall'annosa questione della Xylella ; come afferma lo stesso presidente Lazzàro, l'emergenza del prezzo non redditizio è solo la conseguenza di ben più gravi problemi strutturali: «la mancata attuazione del catasto agrumario, l'inadeguatezza degli apparati commerciali, la mancanza di una pianificata e ponderata politica di miglioramento delle varietà, la vulnerabilità delle piante rispetto alle virosi sempre più aggressive, la rigidità della burocrazia che impedisce o ritarda, rendendola inefficace, ogni forma di sostegno al reddito o aiuto finanziario per l'ammodernamento del parco macchine e attrezzi delle aziende agricole, ormai obsoleto» –: se i Ministri interrogati intendano intraprendere iniziative in favore delle aziende agricole del tarantino, fortemente provate da un periodo di preoccupante crisi, mettendo in campo politiche di sostegno al reddito, di riduzione degli oneri contributivi e delle imposte a carico delle aziende agricole, moratorie dei mutui e ogni forma di finanziamento alle imprese agricole; se ritengano di studiare e applicare una strategia di lungo periodo, anche mediante un più efficace dispiegamento degli investimenti previsti dal Piano di sviluppo rurale, che sostenga la competitività delle aziende agricole, soprattutto in merito alla capacità di strutturare l'offerta dei prodotti; se intendano avanzare proposte di modifica delle attuali politiche commerciali dell'Unione europea in materia agricola, che attualmente favoriscono l'importazione (sia interna all'Unione europea che esterna ad essa) in Italia di tali prodotti, penalizzando fortemente i produttori nazionali. (5-01201)