Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01248 presentata da GEMMATO MARCELLO (FRATELLI D'ITALIA) in data 17/01/2019
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-01248 presentato da GEMMATO Marcello testo di Giovedì 17 gennaio 2019, seduta n. 110 GEMMATO . — Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: le saline di Margherita di Savoia sono di proprietà del demanio dello Stato e la concessione è in capo all'Atisale s.p.a. fino al 2029. Grazie alla rilevante dimensione del suo bacino di estrazione le saline di Margherita di Savoia sono le più grandi d'Europa e le seconde nel mondo e rappresentano per il Paese una realtà aziendale importante e strategica; nello stabilimento di produzione sono occupati circa 120 lavoratori e l'economia locale è prevalentemente basata sulla gestione della salina e su tutte le attività correlate; l'Atisale è controllata al 100 per cento dalla società Salapia Sale, mentre il pacchetto di maggioranza (80 per cento) della Salapia Sale è detenuto dalla società Saline Italiane; il gruppo avrebbe accumulato una posizione debitoria nei confronti della banca Monte dei Paschi di Siena pari a circa 16.000.000 di euro e ad aprile 2018 pare che abbia proposto a Mps di estinguere il debito contratto, ma non avrebbe mai ricevuto alcuna risposta in merito; Mps avrebbe deciso di procedere alla cessione del suo credito a terzi mediante una gara vinta poi dal gruppo francese Salins; pare che i sindacati, in una nota a firma delle rappresentanze sindacali unitarie aziendali inviata al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell'interno, abbiano evidenziato forti preoccupazioni per una eventuale e, secondo loro, possibile instabilità dei livelli occupazionali dello stabilimento a seguito della cessione dei crediti vantati da Mps alla società Salins. Infatti, secondo quanto si afferma nella nota, i crediti acquisiti potrebbero consentire al gruppo francese di assumere il controllo della società Atisale, di effettuare la lavorazione del prodotto in altri stabilimenti strategicamente più convenienti e logisticamente più adeguati a perseguire gli obiettivi francesi e di conseguenza di ridurre drasticamente la funzionalità dello stabilimento pugliese nonché il numero dei lavoratori impiegati; secondo quanto si evince dal documento delle rappresentanze sindacali unitarie aziendali, pare non risultino chiari i motivi che avrebbero spinto non solo Mps a non valutare le proposte di risanamento del debito inoltrate a suo tempo dal gruppo italiano ma anche a considerare le offerte di competitor stranieri, nonostante fossero evidenti le credenziali di società italiane disposte ad avanzare proposte di acquisizione del credito altrettanto congrue; appare evidente ai rappresentanti sindacali che il controllo delle saline e la gestione del relativo prodotto da parte del gruppo francese, in luogo di società italiane, potrebbero determinare l'instabilità dei livelli occupazionali dell'attuale stabilimento, causare danni all'immagine del prodotto notoriamente « made in Italy» di Margherita di Savoia, in quanto alimento di eccellenza italiano venduto con marchio italiano, e favorire una posizione di monopolio della società francese nello specifico settore di mercato –: se i fatti esposti in premessa corrispondano al vero e quali iniziative di competenza intenda adottare il Governo al fine di tutelare i livelli occupazionali relativi agli stabilimenti di produzione delle saline di Margherita di Savoia nonché le economie di tutte le attività correlate; se il Governo non intenda favorire la costituzione di un tavolo ministeriale che preveda la partecipazione dei rappresentanti dei vertici delle aziende coinvolte, dei sindacati e delle istituzionali locali finalizzato al coordinamento di ogni possibile azione volta a scongiurare eventuali licenziamenti o delocalizzazioni che potrebbero determinare una ulteriore depressione nel mercato del lavoro in una zona già ampiamente colpita dalla crisi economica; se il Governo non intenda acquisire, per quanto di competenza, elementi volti a verificare se la scelta di Mps di procedere a una gara per poi cedere crediti vantati nei confronti della società Salapia-Atisale al gruppo francese Salins sia stata opportuna ovvero la migliore possibile dal punto di vista industriale per tutelare i livelli occupazionali e la stabilità dell'economia aziendale. (5-01248)